Narni, al via un progetto su inquinamento e malattie

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Salute ambientale
Salute ambientale

Il legame tra ambiente e salute rappresenta una delle sfide cruciali del nostro tempo. Con l’obiettivo di promuovere conoscenza e azioni concrete, è stato lanciato il Progetto N.A.S. (Natura Ambiente Salute), un ciclo di incontri gratuiti a Narni aperti a tutta la cittadinanza, scuole, imprese e istituzioni.

L’esposizione a inquinanti come particolato atmosferico, microplastiche e metalli pesanti, aggravata dalla perdita di biodiversità, ha un impatto diretto sul benessere. Le evidenze scientifiche indicano che circa il 90% delle patologie è condizionato dall’ambiente in cui viviamo. Questo include l’aumento di tumori, disturbi respiratori e cardiovascolari, alterazioni epigenetiche, malattie neurodegenerative e infezioni emergenti.

L’inaugurazione ufficiale del progetto avverrà mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 17:30, presso la sala conferenze del Coworking Creative Spaces by Joysana di Narni (TR). L’evento, intitolato “Ambiente e Salute: determinanti patogenetici”, sarà il primo di una serie di appuntamenti dedicati a questa tematica urgente.

Relatore del convegno inaugurale sarà il dottor Massimo Formica, medico ambientale e referente per l’Umbria di ASSIMAS e membro di ISDE – Medici per l’Ambiente. Il suo intervento guiderà il pubblico nell’analisi dei determinanti patogenetici ambientali, illustrando le dinamiche biologiche e le prove scientifiche che collegano l’esposizione ambientale alla salute umana, anche a livello transgenerazionale.

I determinanti patogenetici includono tutti quei fattori – legati ad aria, acqua, suolo, clima, condizioni sociali e stili di vita – che influenzano profondamente il nostro equilibrio psicofisico. Comprendere questo nesso significa riconoscere che l’ambiente non è solo lo scenario delle nostre vite, ma la struttura stessa che le rende possibili. Un ecosistema compromesso si traduce in un attacco diretto al nostro corpo e al nostro diritto alla salute.

Il Progetto N.A.S. ha ottenuto il sostegno della Guardia Nazionale Ambientale, associazione impegnata nella tutela del patrimonio naturale attraverso attività di prevenzione, educazione e monitoraggio sul territorio. L’iniziativa vedrà la partecipazione di numerosi esperti del mondo scientifico, medico, ambientale e giuridico, uniti per un obiettivo comune.

L’approccio promosso è quello della prevenzione primaria, basata su stili di vita sani e sulla riduzione dell’esposizione agli agenti nocivi. Questa visione si allinea al principio “One Health”, che riconosce l’indissolubile interconnessione tra la salute umana, quella animale e quella dell’ecosistema. Difendere l’ambiente diventa, quindi, una priorità sanitaria.

L’obiettivo finale del progetto è promuovere una reale riqualificazione del territorio umbro, da sempre definito il “cuore verde d’Italia” ma oggi segnato da un significativo degrado. Non sarà più possibile ignorare il principio di precauzione, poiché la salute pubblica non può essere subordinata a logiche produttive che non rispettano i limiti ambientali e il diritto fondamentale a un’esistenza sana.

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