NOME. Perde il controllo dell’automobile a Casavatore e si schianta: 29enne di Casoria senza scampo

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Operazione dei carabinieri

CASORIA – Un destino spezzato contro un palo della luce e un atto di disumana indifferenza a pochi chilometri di distanza. È questo il bilancio di ore drammatiche per l’area nord di Napoli, dove la cronaca stradale si tinge dei colori cupi della tragedia e della rabbia.

Un altro dramma della strada si è consumato nella notte tra martedì e ieri, lungo via Taverna Rossa, la strada che segna il confine sottile tra Casavatore e il quartiere napoletano di San Pietro a Patierno. Erano passate da poco le prime ore della sera quando il 29enne Angelo Castaldo, residente a Casoria, ha incontrato il suo appuntamento con la morte. Il ragazzo viaggiava a bordo della sua Fiat 600 quando, per cause che i carabinieri stanno ancora tentando di decifrare, ha perso il controllo del mezzo. L’utilitaria ha iniziato a sbandare paurosamente, finendo la sua corsa con un impatto devastante contro un palo dell’illuminazione pubblica. Un colpo secco, terribile, che non ha lasciato scampo al conducente. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, le lamiere della piccola vettura custodivano già un corpo senza vita: il 29enne è deceduto sul colpo.

I carabinieri della stazione di Casavatore hanno provveduto ai rilievi e al sequestro del veicolo. La salma, strappata all’affetto dei familiari di cui non sono ancora state rese note le generalità, è stata trasferita in obitorio per l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria.

Intanto a Casoria divampava l’indignazione per un altro episodio avvenuto poche ore prima nei pressi di piazza Cirillo, a due passi dalla sede del Comune. Qui, una donna di 78 anni è stata travolta da un’auto mentre attraversava la strada. Ma a rendere la vicenda un vero e proprio caso di cronaca nera non è solo l’incidente, bensì la reazione della conducente. Secondo le testimonianze raccolte dalla polizia municipale e il racconto choc di un familiare della vittima, la donna alla guida sarebbe scesa dall’auto non per prestare soccorso, ma per inveire contro l’anziana a terra. “L’ha persino rimproverata”.

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