Norvegia: supermercati vendono cibo invenduto al -90%

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Spreco alimentare
Spreco alimentare

I supermercati Holdbart hanno introdotto in Norvegia un modello unico in Europa per contrastare lo spreco alimentare. La catena si specializza nella vendita di prodotti che l’industria alimentare, i grossisti e gli importatori non riescono più a immettere sul mercato tradizionale. Questi articoli hanno tre caratteristiche principali: sono vicini alla data di scadenza, presentano confezioni danneggiate o sono stati sostituiti da un nuovo packaging.

Sebbene perfettamente commestibili, questi alimenti sarebbero destinati a diventare rifiuti. La rete Holdbart, invece, li recupera e li offre ai clienti attraverso negozi fisici e una piattaforma online, applicando sconti che possono raggiungere il 90%. Questo sistema ha riscosso un enorme successo, tanto che l’azienda ha pianificato 24 nuove aperture per il 2025, con l’obiettivo di arrivare a 100 punti vendita entro il 2030.

Il meccanismo alla base del progetto, pur richiedendo importanti investimenti in tecnologia e logistica, è concettualmente semplice. Le aziende produttrici dispongono di un canale di vendita dedicato per tutte quelle merci che altrimenti andrebbero smaltite, come un prodotto in un barattolo ammaccato, con un’etichetta difettosa o prossimo al termine minimo di conservazione.

Una volta che gli articoli entrano nel circuito di Holdbart, i consumatori possono acquistarli a prezzi notevolmente ridotti. Questo vantaggio è particolarmente significativo per le famiglie con budget di spesa limitati, in un contesto economico segnato da continui rincari. Il modello genera così un triplice beneficio: i produttori riducono le perdite, i consumatori risparmiano e la collettività vede una diminuzione dei rifiuti e delle relative emissioni di CO2.

L’idea è nata nel 2015 grazie a Trond J. Laeng e Thor Johansen. Laeng, che all’epoca gestiva uno studio di consulenza contabile per negozi, ha avuto l’illuminazione durante una riunione con un fornitore. Ha scoperto che la grande distribuzione scarta sistematicamente i prodotti con meno di cento giorni di vita residua (o 28 per i freschi), poiché i tempi della logistica non ne permetterebbero la vendita.

Da qui la scintilla: perché non creare un supermercato interamente dedicato a questo cibo invenduto? Per realizzare il progetto, Laeng ha coinvolto l’amico e collega Thor Johansen, uno dei fondatori della nota catena gastronomica Deli de Luca. Insieme, hanno trasformato un problema in un’opportunità di business sostenibile.

Oggi Holdbart è una realtà consolidata con punti vendita in tutta la Norvegia, un sito web che aggiorna le offerte in tempo reale e dà lavoro a quasi 400 persone. L’unica cosa rimasta invariata in questa avventura imprenditoriale è lo slogan, che riassume perfettamente la loro filosofia: “Da consumarsi preferibilmente entro, ma non male neanche dopo”.

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