Nove città italiane: fondi per la neutralità climatica

116
Neutralità climatica
Neutralità climatica

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato un nuovo programma di finanziamento per le nove città italiane che partecipano alla missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities”. L’obiettivo è accelerare il percorso verso la neutralità climatica da raggiungere entro il 2030.

L’iniziativa sosterrà in modo concreto i territori coinvolti nell’attuazione dei cosiddetti “Patti per il Clima” (Climate City Contract), considerati strumenti chiave nella strategia comunitaria per la decarbonizzazione urbana. Questi patti sono accordi che le città stipulano con la Commissione Europea, definendo obiettivi, azioni e investimenti necessari.

Le città italiane selezionate per la missione e destinatarie dei finanziamenti sono: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma Capitale e Torino. Tutti questi comuni hanno già ottenuto la “Mission City Label”, un riconoscimento ufficiale che certifica la validità dei loro piani strategici per azzerare le emissioni che alterano il clima entro la fine del decennio.

Questo marchio di qualità non solo conferma la bontà dei progetti, ma aumenta anche l’attrattività delle città nei confronti di futuri investimenti, sia pubblici che privati, consolidando il loro ruolo di veri e propri laboratori di innovazione ambientale.

I “Patti per il Clima” promuovono un approccio integrato, dove le amministrazioni locali collaborano attivamente con imprese, centri di ricerca, società civile e singoli cittadini. Si supera così una logica frammentata per costruire politiche urbane condivise, capaci di generare benefici ambientali, sociali ed economici a lungo termine.

“Con questa iniziativa rafforziamo il supporto alle città impegnate nella missione europea per la neutralità climatica”, ha affermato il ministro Gilberto Pichetto. “I centri urbani sono un elemento chiave della transizione ecologica. Sostenere i ‘Patti per il Clima’ significa trasformare gli obiettivi al 2030 in interventi reali”.

Le azioni finanziate dal programma si concentreranno su ambiti strategici per la decarbonizzazione. Tra questi figurano la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica degli edifici e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, in linea con una visione integrata dello sviluppo urbano che mira a rendere le città più resilienti e vivibili.

Con questo intervento, il Ministero dell’Ambiente consolida il suo ruolo di coordinamento tra le strategie nazionali e le iniziative dell’Unione Europea. L’intento è quello di accompagnare i comuni italiani nel processo di trasformazione ecologica, assicurando coerenza con le priorità ministeriali stabilite per il triennio 2025-2027. Il programma si inserisce in un quadro più ampio di politiche che confermano il ruolo centrale delle città nella lotta alla crisi climatica.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome