È tutto pronto per la 70ª edizione della cerimonia di premiazione del Pallone d’Oro, che si terrà a Londra. L’attesa è altissima per un verdetto che si preannuncia tra i più incerti degli ultimi anni, con una rosa di candidati di altissimo livello pronti a contendersi il titolo.
I riflettori sono puntati principalmente su tre fuoriclasse: l’attaccante inglese Harry Kane del Bayern Monaco, il prodigio spagnolo Lamine Yamal del Barcellona e la stella francese Kylian Mbappé del Real Madrid. Proprio il club madrileno, dopo aver disertato le ultime due edizioni in segno di protesta, ha concesso al proprio campione il permesso di partecipare all’evento nella capitale inglese, dove saranno presenti anche gli altri due favoriti.
Il podio, tuttavia, non è affatto scontato. Tra i possibili outsider spiccano due nomi di grande peso: il recordman argentino Lionel Messi, già vincitore di otto edizioni e ora in forza all’Inter Miami, e il georgiano Khvicha Kvaratskhelia. La stagione di quest’ultimo, passato al Paris Saint-Germain, si è purtroppo conclusa in anticipo a causa della rottura del legamento crociato subita durante una partita di Champions League.
La serata di gala avrà luogo al London Palladium Theatre, in una cerimonia che renderà omaggio a Sir Stanley Matthews, leggenda inglese che vinse la prima edizione del premio esattamente 70 anni fa. Come da tradizione, le posizioni dalla 30ª alla 11ª verranno svelate nelle ore precedenti l’inizio dell’evento principale.
Tra i trenta finalisti figura un solo rappresentante della Serie A, l’attaccante dell’Inter Lautaro Martinez, mentre non ci sono giocatori italiani in lizza per il premio. La vittoria del Pallone d’Oro rappresenta l’ingresso nell’olimpo del calcio, ma ripetersi è un’impresa per pochi. Nella storia del trofeo, soltanto dieci calciatori sono riusciti a vincerlo più di una volta.
Lionel Messi detiene il primato assoluto con otto successi, seguito da Cristiano Ronaldo con cinque. Leggende come Johan Cruyff, Michel Platini e Marco van Basten hanno completato una storica tripletta, cementando il loro nome nella storia di questo sport.







