Esiste a Panama un particolare insetto della famiglia dei Tettigoniidi, noto comunemente come “catidide che si traveste da foglia”. Il suo nome scientifico è *Arota festae*. Sebbene la maggior parte degli esemplari sia di un verde brillante per mimetizzarsi con la vegetazione, alcuni nascono con una sorprendente colorazione rosa acceso.
Un recente studio ha finalmente fatto luce su questo strano fenomeno, che per oltre un secolo era rimasto avvolto nel mistero. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica *Ecology*, ha rivelato che non si tratta di una mutazione genetica casuale, come si era ipotizzato in passato.
Il team di scienziati, guidato da Benito Wainwright della University of St. Andrews, ha avuto l’opportunità unica di studiare l’intero ciclo vitale di uno di questi esemplari. Un catidide rosa è stato individuato e catturato sull’isola panamense di Barro Colorado, all’interno di una stazione di ricerca dello Smithsonian Tropical Research Institute.
L’insetto è stato quindi trasferito in un ambiente di laboratorio che riproduceva fedelmente le sue condizioni naturali. Qui, i ricercatori hanno potuto documentare passo dopo passo un evento inaspettato e straordinario.
Nell’arco di soli undici giorni, l’esemplare ha subìto una trasformazione completa. La sua livrea è passata progressivamente dal rosa brillante iniziale al verde tipico della sua specie, rendendolo indistinguibile dagli altri catididi.
Un altro dettaglio significativo emerso dall’osservazione è che l’insetto ha iniziato a mostrare comportamenti riproduttivi solo dopo aver completato la sua muta cromatica. Questo suggerisce un legame profondo tra la pigmentazione e il ciclo vitale dell’animale.
La spiegazione di questo cambiamento risiede nel suo habitat. Secondo gli autori dello studio, circa il 36% delle piante autoctone dell’isola presenta foglie che, nelle prime fasi di crescita, sono di un colore tendente al rosa o al rosso. Solo con la maturazione assumono la classica pigmentazione verde.
Questa caratteristica delle piante è una strategia di difesa: le foglie giovani e rosate sono meno nutrienti e quindi meno appetibili per gli erbivori. I catididi rosa, quindi, non fanno altro che imitare l’ambiente circostante per sfuggire ai predatori. Il loro ciclo vitale è perfettamente sincronizzato con quello delle piante ospiti: quando le foglie diventano verdi, anche loro cambiano aspetto per non perdere il vantaggio mimetico.
Questo meccanismo di mimetismo dinamico spiega perché gli insetti si trasformano, ma una domanda resta ancora senza risposta: perché solo una piccolissima parte degli individui di *Arota festae* nasce rosa?
La frequenza di questa caratteristica nella popolazione è molto bassa e le cause scatenanti non sono ancora state identificate. I ricercatori hanno annunciato che questo affascinante quesito sarà al centro dei loro prossimi studi, per svelare anche l’ultimo segreto di questo incredibile specialista del travestimento.


















