L’Italia ha confermato la sua leadership europea nel riciclo di carta e cartone, superando il 92% di imballaggi recuperati e anticipando di molto gli obiettivi UE fissati per il 2030. Per consolidare questo primato e migliorare la qualità, è partita la sesta edizione della Paper Week, la campagna nazionale promossa da Comieco che si svolgerà in tutto il Paese.
I dati più recenti, contenuti nel 30° Rapporto Annuale del consorzio, fotografano un sistema virtuoso. Nel 2024 la raccolta differenziata ha superato 3,8 milioni di tonnellate, con un incremento di oltre 130 mila tonnellate rispetto all’anno precedente. Un traguardo notevole se si pensa che trent’anni fa si superavano a malapena le 500 mila tonnellate. La media pro-capite ha raggiunto i 65,4 kg, un valore quasi sette volte superiore a quello del 1995.
La crescita, tuttavia, non è uniforme sul territorio nazionale, sebbene il divario tra Nord e Sud si stia riducendo. Le regioni settentrionali guidano la classifica, con l’Emilia-Romagna che sfiora i 100 kg di raccolta per abitante e la Lombardia che si distingue per i volumi assoluti. Anche il Centro e il Sud hanno mostrato miglioramenti significativi: il Mezzogiorno ha superato per la prima volta la soglia dei 50 kg pro-capite, con Sicilia e Sardegna tra le regioni più performanti, quest’ultima vicina alla media nazionale.
Il principale margine di miglioramento riguarda però la qualità dei conferimenti domestici. Nei contenitori delle famiglie si registra ancora una media del 3% di “frazioni estranee”, ovvero materiali non cellulosici gettati per errore. Questa percentuale di impurità è nettamente superiore a quella della raccolta industriale e commerciale, che si attesta sotto l’1%. Il problema è più accentuato nel Sud Italia, dove si stima che circa il 40% della raccolta domestica presenti un livello di impurità elevato.
La Paper Week è nata proprio con l’obiettivo di affrontare questa sfida, informando i cittadini e promuovendo buone pratiche. Con circa 300 eventi gratuiti, laboratori e mostre, la manifestazione punta a correggere gli errori più comuni, come non piegare le scatole o gettare scontrini e fazzoletti usati insieme alla carta. La campagna “Non t’incartare” affianca l’iniziativa per diffondere le regole del corretto conferimento.
Un’attenzione particolare è stata rivolta alle nuove generazioni. Attraverso il progetto “Riciclo Aperto”, circa 14 mila studenti avranno l’opportunità di visitare oltre 100 impianti della filiera, dalle cartiere alle piattaforme di trattamento. L’evento, con partenza simbolica da Parma, “Capitale del Riciclo 2026”, unisce sostenibilità, creatività e cultura, trasformando il materiale recuperato in opere d’arte e design.


















