Pappagalli, scoperta una grammatica per i duetti

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Sintassi animale
Sintassi animale

È stato scoperto che anche alcuni uccelli, come l’amazzone nucagialla, possiedono una vera e propria sintassi e seguono precise regole grammaticali quando comunicano tra loro. Questo raro pappagallo, che vive nelle aree tra il Messico e la Costa Rica, utilizza un canto particolarmente complesso per interagire con i suoi rivali. La scoperta è il risultato di uno studio pubblicato sul Journal of Avian Biology.

Sebbene le doti vocali dei pappagalli siano note da tempo, si sapeva molto poco su come funzionasse la loro comunicazione in natura. L’amazzone nucagialla, specie considerata “a rischio critico” dalla IUCN, è molto apprezzata in cattività, ma le sue interazioni in un ambiente selvaggio erano rimaste in gran parte un mistero.

Un gruppo di ricercatori della University of Pittsburgh ha condotto uno studio durato un decennio per colmare questa lacuna. Gli scienziati hanno registrato una grande quantità di richiami emessi da questi pappagalli in contesti differenti, analizzandone le strutture e le funzioni.

L’analisi ha portato alla luce l’esistenza di frequenti duetti. La forma più comune, usata nella comunicazione quotidiana, impiega una combinazione di quattro diversi richiami. Molto più interessanti si sono rivelati i cosiddetti “warble duet” o “duetti dei trilli”, utilizzati in situazioni di conflitto. Un’analisi approfondita di questa forma di comunicazione ha dimostrato che i pappagalli combinano almeno 36 richiami diversi, più altri usati molto più raramente.

L’aspetto più sorprendente non è stata la varietà dei suoni, ma il fatto che questi non venissero emessi in modo casuale. Il team di ricerca ha identificato ben 20 diverse regole di sintassi che governano questi scambi vocali, dettando come i suoni vengono accoppiati e la loro durata. Sono emerse anche delle coppie fisse di suoni, definite “collocati”, un fenomeno simile a quello che in linguistica umana vede parole come “cibo” e “mangiare” apparire spesso insieme.

I “warble duet” si sono manifestati principalmente quando un esemplare difendeva il proprio territorio da un intruso. Si tratta quindi di veri e propri scontri verbali, che implicano scelte strategiche complesse: dalla decisione se accettare o meno una sfida canora, alla selezione dei suoni specifici da usare e del loro ordine.

Il team di ricerca intende ora approfondire ulteriormente lo studio. I prossimi obiettivi includono la verifica dell’esistenza di dialetti diversi tra le varie popolazioni di amazzone nucagialla e l’identificazione di ulteriori richiami e regole che potrebbero non essere ancora stati documentati.

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