Il Parma ha ufficialmente voltato pagina, annunciando il suo nuovo allenatore: Alberto Gilardino prenderà il posto di Carlos Cuesta sulla panchina gialloblù. Questa decisione rappresenta il terzo importante cambio di guida tecnica in Serie A in questa fase iniziale della stagione, dopo gli arrivi di Vanoli alla Fiorentina e di Palladino al Bologna, delineando un avvio di campionato particolarmente turbolento per diverse squadre.
L’addio di Carlos Cuesta è maturato in modo sorprendente, a circa una settimana di distanza dall’ultima partita di campionato. Contrariamente a quanto si potesse pensare, non si è trattato di un esonero imposto dalla società, ma di una risoluzione consensuale del contratto. Le due parti hanno infatti trovato un accordo che ha permesso al tecnico spagnolo di liberarsi immediatamente e di essere ora disponibile per una nuova avventura professionale.
Alla base della separazione ci sono state profonde e insanabili divergenze strategiche tra la dirigenza e l’allenatore, emerse in particolare durante la sessione estiva di calciomercato. La società ha operato diverse cessioni importanti, come quelle dei giovani talenti Pellegrino, Suzuki e Circati, scelte che non sono state pienamente condivise da Cuesta. A pesare in modo decisivo è stato soprattutto il mancato ritorno di Strefezza, un giocatore che il tecnico aveva esplicitamente richiesto per rinforzare la squadra.
Il bilancio dell’allenatore spagnolo alla guida del club emiliano è stato decisamente negativo e non in linea con le aspettative. In cinque giornate di campionato ha raccolto solamente una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. A questo risultato deludente si aggiunge anche la prematura eliminazione dalla Coppa Italia, avvenuta per mano della Cremonese già al secondo turno della competizione, un esito che ha ulteriormente incrinato il rapporto con il club.
La scelta per la sua successione è ricaduta fin da subito su Alberto Gilardino, da sempre considerato il profilo ideale per rilanciare le ambizioni della squadra. L’ex campione del mondo ha firmato un contratto significativo che lo legherà al Parma fino a giugno 2027, con un’opzione di prolungamento per le due stagioni successive. Questa durata contrattuale testimonia la forte volontà della società di avviare un progetto tecnico stabile e a lungo termine.
Secondo le indiscrezioni riportate dalla testata Sport Parma, l’ingaggio del nuovo tecnico si attesterà su una cifra di poco inferiore al milione di euro netto a stagione, un importo simile a quello che percepiva in precedenza. L’accordo è stato formalizzato solo dopo che l’allenatore ha trovato un’intesa con il Pisa, suo precedente club, per la risoluzione del contratto che lo legava ancora alla società toscana. Ora per il Parma si apre un nuovo capitolo, con la speranza che la nuova guida tecnica possa portare stabilità e risultati.




