Perugia: maltratta la moglie e il figlio poi aggredisce gli agenti

Ha maltrattato la moglie e il figlio minorenne, poi ha aggredito i poliziotti intervenuti cercando di colpirli con gomitate e testate

Ftoo Claudio Furlan/LaPresse Polizia

SPOLETO (Perugia) – Ha maltrattato la moglie e il figlio minorenne, poi ha aggredito i poliziotti intervenuti cercando di colpirli con gomitate e testate. Per questo un uomo, pregiudicato per maltrattamenti in famiglia, è stato deferito dagli agenti di Spoleto (Perugia) all’autorità giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni dolose, oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Gli agenti sono intervenuti sul posto dopo la segnalazione di un cittadino, trovando i coniugi a discutere in strada. L’uomo, apparso in evidente stato di agitazione dovuto all’assunzione di bevande alcoliche, ha mostrato fin da subito ha mostrato un atteggiamento aggressivo, rifiutandosi di fornire ai poliziotti le proprie generalità. Mentre cercavano di calmare l’uomo, la donna spiegava agli agenti che suo marito era rientrato a casa ubriaco, comportandosi in maniera aggressiva nei confronti suoi e del loro figlio minorenne. Il giovane, impaurito, aveva cercato rifugio nell’abitazione dei vicini, che a quel punto hanno fatto scattare l’allarme. Vista la situazione, la donna ha chiesto ai poliziotti di accompagnarla in casa per prendere i propri effetti personali, in modo da poter passare la notte lontano dal marito. A quel punto, l’uomo si è scagliato contro gli agenti, afferrandoli alle spalle e spingendoli contro il muro del pianerottolo. Con poche difficoltà, i poliziotti sono riusciti a fermare l’uomo, portandolo poi in commissariato per l’identificazione e gli accertamenti di rito.

(LaPresse)

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