Piano Mattei: l’Italia per la gestione idrica in Africa

15
Gestione idrica
Gestione idrica

La gestione sostenibile della risorsa idrica si è affermata come una delle principali sfide strategiche globali. In questo contesto, l’Italia ha delineato il suo impegno verso l’Africa attraverso il Piano Mattei, che pone l’acqua e le infrastrutture al centro di una cooperazione basata su un partenariato paritario.

Il modello di collaborazione punta a valorizzare le competenze locali, promuovere il trasferimento tecnologico e costruire soluzioni durature per un accesso e una gestione efficiente della risorsa. Questi temi sono stati discussi durante l’evento “La risorsa acqua in Italia e in Africa”, promosso al Senato da Sogesid S.p.A., la società di ingegneria ambientale dello Stato.

Il continente africano affronta minacce crescenti al suo patrimonio idrico, aggravate da cambiamenti climatici, domanda in aumento, contaminazione ambientale e sfruttamento eccessivo delle fonti superficiali e sotterranee. Per rispondere a queste criticità, è diventato essenziale implementare sistemi di monitoraggio avanzati, incentivare il riutilizzo delle acque reflue depurate e adottare tecniche innovative di depurazione, in un’ottica di economia circolare e salvaguardia degli ecosistemi.

Secondo la Relazione annuale del Governo, il Piano Mattei interverrà lungo l’intero ciclo dell’acqua: dall’approvvigionamento alla distribuzione e al riutilizzo. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione, costruzione e manutenzione di infrastrutture idrauliche complesse e di impianti per la depurazione e il controllo della qualità.

Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come il cambio di passo consista nel considerare l’Africa un partner alla pari, contribuendo con azioni mirate in cui tecnologia e innovazione italiane possono fare la differenza. Per Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente, l’emergenza idrica è globale e richiede una gestione più efficiente sia a livello nazionale, sia attraverso la cooperazione internazionale.

Il Viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, ha evidenziato come la scarsità idrica alimenti instabilità e migrazioni forzate. “Il Piano Mattei pone al centro il tema dell’acqua, individuando soluzioni concrete insieme ai partner africani”, ha affermato, citando progetti già avviati in Libia e Tunisia per rafforzare l’autosufficienza alimentare e migliorare le condizioni igienico-sanitarie.

Errico Stravato, Amministratore Delegato di Sogesid, ha spiegato che la società promuove un approccio integrato per realizzare infrastrutture efficienti e resilienti. La visione è quella di affinare il modello di gestione su scala nazionale per poi trasferirlo e adattarlo ai contesti dei Paesi del Mediterraneo e africani. “L’obiettivo è individuare un tema trainante in materia di mitigazione climatica e svilupparlo in una logica di interconnessione con il Mediterraneo”, ha concluso Stravato, menzionando future collaborazioni per il Forum euromediterraneo dell’acqua.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome