La Regione Piemonte ha stanziato un fondo da 14 milioni di euro per promuovere la sostenibilità ambientale delle strutture sportive pubbliche. L’obiettivo è duplice: ridurre i consumi di energia primaria e abbattere le emissioni climalteranti, rendendo gli edifici più resilienti ai futuri impatti del cambiamento climatico.
Il bando si rivolge esclusivamente agli enti pubblici del territorio piemontese che possiedono o gestiscono edifici, strutture e impianti destinati ad attività sportive non professionali. Potranno presentare domanda Comuni, Province e la Città Metropolitana di Torino, sia singolarmente che in forme associate come raggruppamenti temporanei o unioni di comuni. Ogni ente potrà essere beneficiario di un solo progetto.
Gli interventi finanziabili sono suddivisi in due principali linee d’azione. La prima è dedicata all’efficientamento energetico e include lavori come l’isolamento termico delle pareti, la sostituzione di infissi, l’installazione di sistemi di schermatura solare e la sostituzione degli impianti di climatizzazione con pompe di calore o sistemi ibridi.
Sono inoltre ammessi interventi per la produzione di acqua calda sanitaria, l’installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, la sostituzione dei sistemi di illuminazione con tecnologia LED e l’implementazione di sistemi di building automation per la gestione intelligente degli impianti.
La seconda linea d’azione promuove l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili per l’autoconsumo. Saranno finanziati impianti solari-fotovoltaici, idroelettrici, geotermici, solari termici e a biomassa. Rientrano in questa categoria anche i sistemi di accumulo dell’energia prodotta e le tecnologie di monitoraggio e controllo.
L’agevolazione consisterà in un contributo a fondo perduto pari al massimo al 70% delle spese ammissibili. Il massimale del contributo è fissato a 800.000 euro per gli interventi di efficientamento e a 200.000 euro per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili. La quota di spesa non coperta dal contributo, pari ad almeno il 30%, dovrà essere garantita dal soggetto beneficiario.
Saranno considerate ammissibili solo le spese per interventi realizzati dopo il 24 novembre 2025, che comprendono i lavori, la diagnosi energetica preliminare e la cartellonistica. La procedura per la presentazione delle domande sarà a sportello e si aprirà alle ore 9:00 del 10 aprile 2026, per chiudersi alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026. Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma FINDOM della Regione Piemonte.



















