Il Pisa Sporting Club ha annunciato la nomina di Damien Comolli a Presidente e Amministratore Delegato. Il dirigente francese è entrato contestualmente a far parte del Consiglio di Amministrazione, segnando un’importante svolta per l’organigramma della società toscana.
L’operazione è stata fortemente voluta dall’azionista di maggioranza Alexander Knaster, che ha individuato nel nuovo presidente la figura chiave per una nuova fase di crescita. “Dopo diverse stagioni di significativi miglioramenti, è arrivato il momento per il Pisa di entrare in una nuova fase di sviluppo”, ha spiegato Knaster. “Sono convinto che questo possa avvenire sotto la guida di Damien, che porta con sé una grande esperienza e una profonda conoscenza del calcio”. Per Comolli è stato previsto un contratto iniziale di tre anni.
Knaster ha inoltre dedicato parole di stima e ringraziamento a Giuseppe e Giovanni Corrado, che lasciano la guida del club. “Hanno dato tantissimo al Club e sono stati il cuore e l’anima del Pisa SC negli ultimi dieci anni. Il loro contributo è profondamente apprezzato da tutti”. Anche i fratelli Corrado hanno salutato con affetto: “Dieci anni rappresentano un’era. Ringraziamo tutti i collaboratori e la gente di Pisa per l’affetto che ci hanno riservato e auguriamo al club di proseguire lo straordinario percorso di crescita”.
Dal canto suo, Comolli si è detto entusiasta della nuova sfida. “Sono molto felice di entrare a far parte del Pisa SC. Sotto la proprietà di Alexander Knaster, il Club ha compiuto progressi davvero significativi e dimostra di avere un potenziale di crescita importante”. Tra gli obiettivi citati, spiccano l’ottimizzazione dell’organizzazione interna e “la realizzazione di un nuovo centro sportivo all’avanguardia”.
Questa nomina segna per il dirigente un rapido ritorno nel calcio italiano dopo la complessa e breve parentesi alla Juventus. Entrato nell’organigramma bianconero nel giugno 2025 come direttore generale, era stato promosso Amministratore Delegato a novembre, in sostituzione di Maurizio Scanavino.
La sua avventura a Torino si è conclusa bruscamente il 12 giugno scorso, con la presentazione delle dimissioni. A pesare sulla decisione sono stati i risultati di un mercato considerato deludente, i forti contrasti con il tecnico Luciano Spalletti e, soprattutto, la mancata qualificazione alla Champions League. In seguito alla sua uscita, la Juventus ha avviato un nuovo corso affidando la gestione a Giovanni Carnevali.





