Il Pisa ha ottenuto una netta vittoria per 3-0 sul campo del Vicenza, confermando un inizio di campionato caratterizzato da un andamento a due velocità. La squadra allenata da Paolo Bianco ha finora mostrato un rendimento da alta classifica in trasferta, in netto contrasto con le difficoltà incontrate nelle partite casalinghe.
Lontano dalle mura amiche, i nerazzurri hanno infatti messo in mostra un calcio efficace e dominante. Il successo di Vicenza si aggiunge alla vittoria ottenuta a Castellammare di Stabia e al pareggio per 2-2 contro il Mantova, un risultato che sarebbe potuto essere più ampio senza il gol subito nei minuti finali. Il tecnico Bianco ha espresso soddisfazione, sottolineando però la necessità di non abbassare la guardia.
Il bilancio esterno è da record: con 7 punti conquistati su 9 disponibili, il Pisa si colloca al vertice della classifica virtuale delle trasferte, a pari merito con Modena, Palermo e Mantova, ma con una migliore differenza reti. Questo ruolino proietta la squadra in piena zona playoff e alimenta le ambizioni di un ritorno in Serie A, dopo la retrocessione della passata stagione.
Il quadro cambia radicalmente quando si analizzano le partite giocate all’Arena Garibaldi. In casa, il Pisa ha raccolto solamente una vittoria, contro il Catanzaro, a fronte di due sconfitte con il Padova e soprattutto con la Virtus Entella. La pesante battuta d’arresto per 1-4 contro i liguri ha rappresentato un forte campanello d’allarme per l’ambiente.
Con soli 3 punti ottenuti tra le mura amiche, il rendimento interno del Pisa è da zona playout. A pesare è anche la difesa, che con 6 gol incassati risulta la seconda peggiore del campionato per le gare interne, superata solo da quella dell’Arezzo.
Proprio la sconfitta contro l’Entella ha spinto l’allenatore Paolo Bianco a una revisione tattica, passando dal modulo 4-3-3 a un più equilibrato 3-4-2-1. Questo cambiamento ha garantito maggiore solidità e ha esaltato la pericolosità offensiva dei trequartisti Moreo e Tramoni, risultati tra i migliori nelle recenti trasferte.
L’obiettivo imminente sarà dunque invertire la rotta casalinga, a partire dal prossimo impegno contro la Cremonese. La storia recente della Serie B insegna che la promozione si costruisce in casa. Ne sono un esempio il Venezia della scorsa stagione, che ottenne la promozione grazie ai 51 punti conquistati al Penzo, e lo stesso Pisa, che due anni prima centrò la Serie A vantando il miglior rendimento interno del campionato.



