Polemica a Villa Literno, Di Fraia: “Tamburrino incoerente per le dimissioni dall’Asi”

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Nicola Tamburrino, Annamaria Dell'Aprivitola e Valerio Di Fraia
Nicola Tamburrino, Annamaria Dell'Aprivitola e Valerio Di Fraia
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VILLA LITERNO – Valerio Di Fraia assumerà direttamente la rappresentanza del Comune nel Consiglio generale del Consorzio Asi di Caserta dopo le dimissioni di Nicola Tamburrino. Il sindaco annuncia la scelta e replica all’ex primo cittadino, contestando la decisione di lasciare quell’incarico mantenendo invece il posto nel Comitato direttivo dello stesso Consorzio, presieduto da Annamaria Dell’Aprovitola. “La coerenza non può essere a geometria variabile. La responsabilità verso i cittadini viene prima delle convenienze politiche”, afferma Di Fraia. Una presa di posizione che segna un ulteriore passaggio nella frattura tra i due ex alleati, dopo la costituzione del gruppo Pd e la scelta di tre consiglieri di passare all’appoggio esterno. Tamburrino aveva collegato le dimissioni al nuovo quadro politico, richiamando il rispetto delle istituzioni, la coerenza e il dovere di rendere conto alla comunità. Principi sui quali il sindaco costruisce la propria replica: secondo Di Fraia, la responsabilità istituzionale dovrebbe spingere a garantire la presenza del Comune nelle sedi decisionali, indipendentemente dagli equilibri di partito.

“Villa Literno ha bisogno di essere rappresentata nelle sedi in cui si assumono decisioni importanti per il futuro del territorio”, sottolinea il primo cittadino, annunciando che seguirà personalmente le questioni legate allo sviluppo industriale e agli interessi della comunità. Il punto più polemico della nota riguarda però la permanenza di Tamburrino nel Comitato direttivo dell’Asi. Di Fraia ricorda di aver contribuito al raggiungimento di quel ruolo con il proprio sostegno politico e istituzionale e pone un interrogativo: perché la coerenza invocata per lasciare la rappresentanza comunale non dovrebbe valere anche per l’altro incarico? Il sindaco evidenzia inoltre che il posto nel Comitato direttivo è remunerato. “La coerenza si dimostra con i fatti, non soltanto con le dichiarazioni”, incalza, accusando l’ex alleato di applicare criteri diversi alle due responsabilità.

Lo scontro si inserisce nella crisi politica aperta dalla scelta di Michele Garofano, Carmela Tamburrino e Laura Attianese di restituire le deleghe e valutare i provvedimenti caso per caso. Carmela Tamburrino ha lasciato anche la presidenza dell’Assemblea dell’Ambito C07. Le dimissioni all’Asi e la replica del sindaco allargano così la distanza tra Di Fraia e Tamburrino, un tempo legati da un’intesa che aveva accompagnato l’elezione dell’attuale primo cittadino. Ora il confronto investe anche gli incarichi negli enti sovracomunali, mentre si avvicina la prossima sfida elettorale.

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