La Federazione Calcio Portoghese (FPF) ha ufficialmente avviato un procedimento disciplinare urgente nei confronti di Cristiano Ronaldo. La decisione, resa nota dal Consiglio Disciplinare, è la conseguenza dell’abbandono del ritiro della nazionale da parte del fuoriclasse durante la sosta per la Nations League.
In attesa del giudizio, la Federazione ha inoltre disposto la sospensione preventiva del calciatore. Questa misura cautelare esclude l’attaccante dell’Al-Nassr da ogni attività legata alla selezione lusitana fino alla conclusione dell’istruttoria, un segnale forte da parte dei vertici federali.
Il comunicato ufficiale ha specificato che il procedimento punta ad “accertare l’eventuale rilevanza disciplinare dei fatti segnalati”. È stata inoltre attribuita “natura urgente al procedimento”, che è stato trasmesso alla Commissione Istruttoria Disciplinare, con l’indicazione di mantenere riservatezza fino al termine delle indagini.
La crisi è esplosa alla vigilia della partita contro la Danimarca, ma le radici affondano nella gestione del CT Jorge Jesus. Il rapporto si è incrinato durante l’incontro con la Norvegia, quando l’allenatore ha fatto riscaldare a lungo il capitano senza poi farlo entrare, lasciandolo in panchina per tutti i 90 minuti.
L’episodio è stato vissuto dal giocatore come una profonda mancanza di rispetto. Nei giorni successivi, l’attaccante ha quindi disertato gli allenamenti per tre volte consecutive, palesando un chiaro e insanabile dissenso verso le scelte tecniche e la gestione del suo impiego.
Il culmine della protesta è stato raggiunto quando il giocatore ha lasciato lo stadio di Copenaghen a bordo di un van della nazionale, mentre i compagni svolgevano la rifinitura. L’abbandono del ritiro ha rappresentato un gesto di rottura plateale, che ha costretto la federazione a intervenire.
In seguito a questi eventi, Cristiano Ronaldo aveva affidato a un comunicato la propria versione dei fatti, nel tentativo di spiegare le ragioni del suo malessere. Tuttavia, la sua difesa pubblica non ha fermato la FPF dal procedere con l’apertura formale del fascicolo.
La sospensione segna uno dei momenti più critici nella carriera del fuoriclasse con la maglia del Portogallo. L’esito dell’indagine sarà determinante per capire se vi saranno margini per una ricucitura o se si andrà verso una conclusione definitiva del suo percorso con la nazionale.




