Puteolana: tifoso ospite in coma dopo gli scontri

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Cronache sport calcio
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Un grave episodio di violenza ha segnato il post-partita di Puteolana-Portici, gara del campionato di Eccellenza Campania vinta dagli ospiti per 2-0. Un tifoso del Portici, il 34enne Mario Spedaliere, è ricoverato in condizioni critiche dopo essere stato vittima di una brutale aggressione.

Al termine del match, un gruppo di ultras della squadra di casa ha organizzato una vera e propria caccia all’uomo. L’attacco si è configurato come un’imboscata tesa ai sostenitori ospiti, le cui auto sono state bloccate in via Montenuovo Licola Patria da individui con il volto coperto da passamontagna. Nel caos del traffico, è avvenuto un fitto lancio di oggetti contundenti, tra cui bottiglie e bastoni.

Durante gli scontri, Spedaliere è stato costretto a scendere dalla sua vettura e colpito violentemente alla testa, presumibilmente con una mazza o una spranga. Caduto a terra, è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove è arrivato in condizioni gravissime.

I medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico di cinque ore per un’emorragia cerebrale, ma la sua vita resta in grave pericolo e la prognosi è riservata. Nel frattempo, le indagini della Polizia proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e identificare i responsabili.

L’attenzione degli inquirenti si concentra su una decina di persone che avrebbero partecipato all’agguato. Al vaglio ci sono testimonianze e immagini dei sistemi di videosorveglianza per accertare le singole responsabilità.

La sorella della vittima ha diffuso un video sui social, ripreso anche dalla società Portici calcio, in cui lancia un disperato appello. Ha chiesto all’aggressore di costituirsi, affermando che la prognosi medica è molto grave e che non si può rischiare la vita per una partita.

Anche la società Portici 1906 ha espresso profonda indignazione e dolore, così come la Puteolana 1902 che ha pubblicato una nota di ferma e assoluta condanna. Il club ha definito l’accaduto una pagina inaccettabile e lontana dai valori dello sport.

I sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e di Portici, Claudio Teodonno, hanno dichiarato congiuntamente di essere profondamente scossi e hanno espresso piena vicinanza alla famiglia del 34enne, mettendosi a disposizione per qualsiasi necessità.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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