Rapina in casa da 100mila euro a Chiaia con la truffa del finto carabiniere

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Rapina a Chiaia
Rapina a Chiaia
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NAPOLI – Un colpo da incubo da circa centomila euro oltre a seicento dollari in contanti si è consumato nel cuore del quartiere Chiaia, dove un’anziana di 77 anni è stata rapinata all’interno della propria abitazione da un malvivente spietato e senza scrupoli. La complessa e pianificata messinscena criminale ha preso il via con una telefonata preliminare ricevuta dalla donna sabato sera, nella quale un interlocutore si spacciava per un maresciallo dei carabinieri; con il falso pretesto di dover svolgere accertamenti urgenti su una presunta rapina in gioielleria nella quale sarebbe rimasta coinvolta l’automobile di famiglia, il finto ufficiale è riuscito ad allontanare con la forza dell’inganno il nipote della vittima. Poco dopo, un giovane complice si è presentato direttamente alla porta dell’abitazione dell’anziana spacciandosi per il militare incaricato della verifica; quando la settantassettenne ha mostrato sospetto e ha tentato prudentemente di fotografare con lo smartphone il tesserino d’identificazione esibito, il malvivente ha repentinamente estratto una pistola minacciandola di morte.

Sotto la stretta minaccia dell’arma da fuoco, la malcapitata è stata costretta a consegnare nelle mani del rapinatore un sacchetto contenente i risparmi di una vita intera insieme a preziosi gioielli d’oro di ingente valore. Subito dopo aver consumato la rapina tra le mura domestiche, l’autore si è dato a una precipitosa fuga a bordo di una bicicletta elettrica lungo le stradine del quartiere partenopeo, venendo tuttavia ripreso dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati installati nella zona, secondo gli abitanti. Le sequenze filmate del giovane in fuga, unitamente a tutto il materiale conoscitivo raccolto nell’immediato dai familiari provati dalla vicenda, sono state tempestivamente consegnate alle forze dell’ordine per consentire l’avvio di indagini serrate volte a tracciare l’esatto identikit del malvivente e a disarticolare l’intera banda d’affari che ha ideato la spietata operazione.

L’episodio testimonia un preoccupante e aggressivo salto di qualità nelle tecniche adottate dai malfattori, capaci ormai di superare i confini della semplice truffa per fare irruzione armata nelle abitazioni e derubare gli anziani indifesi. Non solo. Per tutta l’estate il quartiere di Chiaia è stato bersagliato con decine di colpi identici. Segno che nella zona potrebbero aggirarsi diverse batterie di truffatori ‘professionisti’. Gli agenti e i carabinieri hanno già identificato diverse persone e sono scattate misure cautelari, ma i raid continuano anche in queste ore.

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