È successo di tutto durante la partita di cartello dell’ottava giornata di Liga tra Real Madrid e Villarreal. I padroni di casa erano chiamati a rispondere alle vittorie di Atletico Madrid e Barcellona per non perdere terreno in classifica. La squadra di José Mourinho si trovava in vantaggio per 1-0, grazie a una rete del neoacquisto Yan Diomande, quando un episodio ha cambiato completamente il corso del match.
Il protagonista della vicenda è stato Vinicius Junior, lasciato inizialmente in panchina dopo un periodo di forma non brillante. Entrato in campo al minuto 71, l’attaccante brasiliano ha trovato subito la via del gol, siglando la rete del potenziale 2-0. Lo stadio, che non era stato tenero con lui di recente, è esploso di gioia mentre il giocatore correva ad abbracciare il suo allenatore.
Proprio in quel momento, però, è intervenuto il VAR. La revisione delle immagini ha messo in luce un’irregolarità all’inizio dell’azione: un fallo commesso proprio dal giocatore brasiliano, che ha tirato i capelli al difensore avversario Saliba per liberarsi dalla marcatura.
L’analisi al monitor si è conclusa con un verdetto che ha gelato il Bernabeu. L’arbitro ha annullato la rete del raddoppio e ha estratto il cartellino rosso diretto nei confronti dell’attaccante del Real Madrid. L’espulsione non solo ha complicato il finale di partita per i blancos, ma avrà conseguenze importanti anche per il futuro.
L’episodio mette infatti a serio rischio la sua partecipazione al prossimo Clasico contro il Barcellona, in programma al Camp Nou. Se il gesto dovesse essere giudicato come “condotta violenta” dal giudice sportivo, la squalifica sarà di almeno due giornate. Questo costringerebbe il talento brasiliano a saltare una delle sfide più attese della stagione e il confronto diretto con la stella blaugrana Lamine Yamal.




