La preoccupazione è serpeggiata nell’ambiente madridista dopo l’infortunio subito da Kylian Mbappé durante la partita della sua nazionale contro la Turchia. Le prime immagini del giocatore che lasciava il campo toccandosi il ginocchio e le successive dichiarazioni del tecnico Zinedine Zidane, che parlava di sensazioni non positive, avevano fatto temere il peggio per le sorti dell’attaccante francese. L’ipotesi di un lungo stop sembrava un’eventualità concreta.
Tuttavia, dopo il rientro anticipato del giocatore a Madrid per sottoporsi a esami approfonditi, il club ha diffuso un comunicato che ha rasserenato l’intero ambiente. Le notizie sono state decisamente più confortanti rispetto al primo bollettino diramato dalla federazione francese, che aveva ipotizzato una “lesione tendinea” e confermato l’indisponibilità del numero 10 per il resto degli impegni con la nazionale. Un sospiro di sollievo per la dirigenza e per i tifosi.
Gli esami strumentali effettuati dallo staff medico del Real Madrid hanno fornito una diagnosi precisa e meno grave del previsto. Il comunicato ufficiale del club ha parlato di “un’iperestensione della capsula posteriore del ginocchio sinistro”. Una condizione dolorosa ma che, fortunatamente, non ha comportato lesioni a legamenti o tendini, scongiurando così la necessità di un intervento chirurgico e di una riabilitazione prolungata. Il club ha aggiunto che “la sua evoluzione è sotto osservazione”.
Sulla base di questa diagnosi, lo staff medico ha stimato un periodo di riposo e recupero compreso tra i 10 e i 12 giorni. Questo stop costringerà l’attaccante a saltare le prossime partite con la maglia della Francia contro Belgio e Italia. Il suo percorso riabilitativo sarà monitorato quotidianamente per assicurare un rientro in campo nelle migliori condizioni possibili e senza correre rischi di ricadute, data l’importanza del giocatore per gli equilibri della squadra.
La notizia più importante per il Real Madrid è che il fuoriclasse francese dovrebbe essere regolarmente a disposizione per i prossimi, delicatissimi impegni di campionato e Champions League. Salvo complicazioni, il suo rientro è previsto intorno all’8 ottobre, appena in tempo per la sfida contro il Villarreal del 10 ottobre. La sua presenza non appare quindi in dubbio per le successive partite cruciali, come la trasferta di Champions League contro la Roma (14 ottobre) e soprattutto l’attesissimo “Clásico” contro il Barcellona del 25 ottobre.
L’allarme è quindi rientrato. L’infortunio si è rivelato meno serio di quanto si temesse inizialmente e Zinedine Zidane potrà contare sul suo giocatore più rappresentativo per un ciclo di partite che si preannuncia decisivo per il prosieguo della stagione. Una notizia fondamentale che permette al Real Madrid di guardare con maggiore ottimismo alle sfide che lo attendono.






