MILANO – Lo hanno promesso ed è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale: il reddito di cittadinanza, fa sapere il premier Conte, ci sarà e sarà inserito nella legge di Bilancio.
Reddito di cittadinanza in dirittura d’arrivo
Mentre sul tavolo della politica nazionale si studiano le misure pratiche a sostegno della manovra finanziaria, si acuisce lo scontro interno fra il ministro dell’Economia e i due vice premier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Secondo Di Maio il procedimento sarebbe abbastanza semplice: “Si dovrà attingere da un po’ di deficit per poi far rientrare il debito l’anno dopo o tra due anni. Bisognerà tenere i conti in ordine senza voler fare alcuna manovra distruttiva dell’economia. Quello che vogliamo mettere al centro non è rassicurare i mercati ma migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per questo ci siamo candidati e ci hanno eletto“. Un atto di effettiva presa di coscienza rispetto a quanto dichiarato proprio nel corso della campagna elettorale.
La promessa del premier Conte
Lo stesso presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha confermato che l’iniziativa sarà portata a termine. “Abbiamo ragionato – ha spiegato il premier – sulla necessità che vede la riforma del reddito di cittadinanza inserita nella manovra economica. Questa avrà un impatto significativo sul piano sociale, in modo da alleviare la condizione di tutti coloro che vivono in condizione di povertà assoluta”.