Ricetta antispreco: torta salata con pane raffermo

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Spreco zero
Spreco zero

Combattere lo spreco alimentare è una delle sfide ambientali più urgenti del nostro tempo. Ogni anno, solo in Italia, vengono gettate via tonnellate di cibo ancora perfettamente commestibile, con un enorme impatto in termini di emissioni di gas serra, consumo di acqua e spreco di risorse economiche. Il pane è uno degli alimenti più sprecati nelle case italiane.

Fortunatamente, la tradizione culinaria del nostro Paese offre innumerevoli soluzioni. La cosiddetta “cucina povera” o “del recupero” ha trasformato la necessità in virtù, creando piatti straordinari a partire da ingredienti semplici e avanzi. Questa torta salata ne è un esempio perfetto: un modo intelligente e delizioso per dare nuova vita al pane secco, evitando che finisca nell’immondizia.

**Ingredienti necessari:**
– 10 fette spesse di pane casereccio raffermo
– 250 grammi di formaggio a pasta semidura (ideale la groviera, ma ottimi anche provola o asiago)
– 600 ml di latte intero fresco
– 2 uova biologiche o da allevamento a terra
– Noce moscata grattugiata fresca, q.b.
– Sale e pepe nero macinato al momento, q.b.

**Procedimento passo-passo:**
La preparazione è estremamente semplice e richiede meno di un’ora. Per prima cosa, si è preriscaldato il forno a 180°C in modalità statica. Mentre il forno raggiungeva la temperatura, si è foderata una teglia di medie dimensioni con carta forno, un accorgimento che eviterà al composto di attaccarsi, facilitando la pulizia.

Si è poi passati a tagliare il formaggio in fette sottili, circa dieci, per poterle distribuire uniformemente. A questo punto si è assemblata la torta direttamente nella teglia, creando una base con cinque fette di pane, ricoprendole con metà delle fette di formaggio. Si è ripetuta l’operazione creando un secondo strato identico.

In una ciotola capiente, si sono sbattute leggermente le uova con una forchetta. Si è unito il latte a filo, continuando a mescolare, e si è insaporito il tutto con un pizzico di sale, una generosa macinata di pepe e un’abbondante grattugiata di noce moscata.

Il composto liquido è stato versato con delicatezza sopra gli strati, assicurandosi di bagnare uniformemente tutta la superficie. La teglia è stata quindi infornata nel ripiano centrale del forno per circa 30 minuti. Il tempo di cottura è indicativo: la pietanza sarà pronta quando il liquido si sarà rappreso e sulla superficie si sarà formata una crosticina dorata.

**Consigli e varianti sostenibili:**
Questa ricetta è una base versatile che si presta a numerose personalizzazioni. Si possono aggiungere verdure di stagione saltate in padella, come zucchine, spinaci o funghi, per un piatto ancora più ricco e completo. Preparare questa torta non è solo un atto culinario, ma una piccola azione concreta a favore dell’ambiente. Riscoprire il valore degli avanzi significa ridurre la nostra impronta ecologica.

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