Riciclo creativo: nuova vita per la lavastoviglie

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Riuso domestico
Riuso domestico

Una lavastoviglie giunta a fine vita rappresenta un rifiuto ingombrante e di difficile gestione. Questi grandi elettrodomestici, classificati come RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), richiedono procedure di smaltimento specifiche per evitare di inquinare l’ambiente e per recuperare materiali preziosi. Tuttavia, prima di ricorrere alla discarica, esiste un’alternativa più sostenibile e creativa: il riuso dei suoi componenti.

Con un po’ di ingegno, le diverse parti di una vecchia lavastoviglie si possono trasformare in oggetti funzionali e di design per la casa, il giardino o persino per i nostri spostamenti. Questo approccio non solo riduce i rifiuti, ma permette anche di creare soluzioni personalizzate a costo zero, dando una seconda vita a materiali altrimenti destinati a essere scartati.

**1. Un pratico carrello per la bicicletta**
La struttura esterna in metallo della lavastoviglie, privata dei componenti interni, può diventare la base per un robusto carrello da agganciare alla bicicletta. Sarà sufficiente fissare un paio di ruote e un gancio per il traino per ottenere un rimorchio perfetto per trasportare la spesa o attrezzi da giardinaggio, promuovendo una mobilità più sostenibile.

**2. Fioriera verticale per il balcone**
Il cestello principale è ideale per essere trasformato in una fioriera originale. La sua struttura a griglia garantisce un drenaggio ottimale. Rivestendo l’interno con un telo di tessuto non tessuto, si potrà contenere il terriccio e coltivare erbe aromatiche, insalate o fiori, creando un piccolo orto verticale anche in spazi ridotti.

**3. Organizer per pentole e coperchi**
I cestelli interni, con i loro divisori pensati per i piatti, sono perfetti per organizzare pentole, padelle e coperchi in verticale all’interno dei mobili della cucina. Questa soluzione intelligente permette di sfruttare al massimo lo spazio e di accedere più facilmente agli utensili.

**4. Contenitore salvaspazio su ruote**
Il cestello inferiore, spesso già dotato di ruote, può essere riutilizzato così com’è. Diventa un pratico contenitore da infilare sotto il letto o il divano, ideale per riporre coperte, biancheria di stagione o i giocattoli dei bambini. Una soluzione salvaspazio immediata.

**5. Porta-spolette per il cucito**
Gli inserti a pettine dei cestelli sono perfetti per organizzare le spolette di filo. Gli appassionati di cucito potranno creare un organizer su misura dove ogni rocchetto avrà il suo posto, rendendo i colori subito visibili e i fili sempre in ordine e senza nodi.

**6. Portariviste di design**
Con una mano di vernice spray adatta alla plastica o al metallo, il cestello si trasforma in un moderno portariviste da posizionare accanto al divano. Un complemento d’arredo unico che unisce funzionalità ed estetica del riciclo.

**7. Organizer da scrivania**
Il contenitore delle posate è già pronto per diventare un organizer da scrivania. I suoi scomparti separati sono ideali per tenere in ordine penne, matite, evidenziatori e altri articoli di cancelleria. Può essere personalizzato con colori o decorazioni.

**8. Carrello portaoggetti per il bagno**
Lo stesso porta-posate può trovare una nuova utilità in bagno. Fissato a una parete o appoggiato sul bordo della vasca, diventa un comodo contenitore per shampoo, bagnoschiuma e spazzole, mantenendo l’ambiente ordinato.

**9. Astuccio fai-da-te**
Nell’ottica del “non si butta via niente”, persino il piccolo serbatoio del brillantante può essere recuperato. Una volta pulito a fondo, con l’aggiunta di un semplice elastico, si trasforma in un astuccio rigido e resistente per penne o piccoli utensili.

**10. Organizer per l’armadio**
Ritagliando le sezioni laterali dei cestelli, si ottengono delle griglie leggere che possono essere appese nell’armadio. Sono perfette per organizzare accessori come cinture, foulard e sciarpe, ottimizzando lo spazio e rendendo tutto più visibile.

Se il riuso creativo non fosse un’opzione praticabile, è fondamentale ricordare che la lavastoviglie è un rifiuto elettronico e non deve mai essere abbandonata. La procedura corretta prevede il conferimento presso l’isola ecologica del proprio comune di residenza, che si occuperà del recupero dei materiali e dello smaltimento sicuro.

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