Riciclo in cucina: il liquore dalle bucce d’arancia

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Spreco alimentare
Spreco alimentare

Combattere lo spreco alimentare e ridurre il nostro impatto ambientale sono obiettivi che possono iniziare da piccoli gesti in cucina. Spesso, ciò che consideriamo uno scarto è una risorsa preziosa. Le bucce d’arancia sono un esempio perfetto: invece di finire nel bidone dell’umido, possono essere trasformate in un eccellente liquore digestivo, l’arancello.

Questa pratica non solo permette di creare un prodotto genuino, ma rappresenta un passo concreto verso un consumo più consapevole. Riutilizzare le bucce significa valorizzare al massimo la materia prima, evitando sprechi e limitando la produzione di rifiuti, oltre a ridurre la necessità di acquistare prodotti industriali con i loro imballaggi.

La preparazione dell’arancello richiede più pazienza che abilità. È un processo che trasforma un semplice scarto in una bevanda aromatica, perfetta da servire a fine pasto.

Ingredienti:
– Le scorze di 5-6 arance biologiche (solo la parte arancione)
– 500 ml di alcol puro a 95°
– 500 ml di acqua
– 400 g di zucchero

Preparazione:
Per prima cosa, lavate bene le arance. Con un pelapatate, rimuovete la parte esterna della buccia, facendo attenzione a non prelevare la parte bianca sottostante (l’albedo), che è amara.

Riponete le scorze in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e copritele con l’alcol. Chiudete il barattolo e lasciate macerare in un luogo fresco e buio per circa quindici giorni, agitando il contenitore una volta al giorno per favorire l’estrazione degli aromi.

Trascorso questo tempo, preparate lo sciroppo: in un pentolino, fate sciogliere lo zucchero nell’acqua a fuoco basso, senza raggiungere l’ebollizione. Lasciate raffreddare completamente lo sciroppo.

Filtrate l’alcol con un colino a maglie fitte per rimuovere le scorze. Unite l’alcol aromatizzato allo sciroppo freddo e mescolate. Imbottigliate il liquore e lasciatelo riposare per un’altra settimana prima del consumo, così che i sapori si amalgamino.

Per personalizzare il sapore, potete aggiungere in macerazione una stecca di cannella, chiodi di garofano o foglie di menta. Questo liquore non è solo un ottimo digestivo, ma può anche essere usato per bagnare il pan di spagna o profumare gli impasti di torte e biscotti.

Realizzare l’arancello in casa è più di una ricetta: è un’esperienza che ci riconnette con il valore del cibo e ci spinge a un approccio più creativo e rispettoso verso le risorse del pianeta.

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