Rinnovabili superano il carbone a livello globale

24
Svolta energetica
Svolta energetica

Nel 2025 si è verificata una svolta epocale per il sistema energetico mondiale. Per la prima volta nella storia, la produzione di elettricità da fonti rinnovabili ha superato quella generata dal carbone, fino a quel momento la principale risorsa a livello planetario.

Il prestigioso magazine Science ha riconosciuto l’importanza di questo passaggio, definendolo “Breakthrough of the Year”, ovvero la Svolta Scientifica dell’anno. Si tratta di un traguardo simbolico e concreto, che segna un punto di non ritorno nella transizione ecologica.

I dati parlano chiaro. Secondo quanto riportato dalla rivista statunitense, nei primi sei mesi del 2025 la generazione elettrica da sole, vento e altre fonti pulite ha raggiunto 5.072 terawattora (TWh). Nello stesso periodo, la produzione derivante dalla combustione del carbone si è fermata a 4.896 TWh.

Questo risultato ha portato la quota delle energie rinnovabili nel mix elettrico mondiale al 34,3%, superando di fatto il 33,1% del carbone. Le proiezioni per la fine dell’anno indicano un ulteriore consolidamento di questo vantaggio per le tecnologie green.

Il sorpasso testimonia un cambiamento radicale nel sistema industriale globale. Le energie pulite non sono più considerate una semplice alternativa etica, ma sono diventate la scelta più logica e conveniente sul mercato, rendendo il tramonto dei combustibili fossili un processo irreversibile.

Quasi ogni nuovo watt di potenza richiesto per soddisfare la crescente domanda energetica del pianeta viene ormai generato da impianti solari o eolici. Questa dinamica rende il declino del carbone e degli altri idrocarburi non solo auspicabile, ma economicamente inevitabile.

Tuttavia, questa vittoria rappresenta solo il primo capitolo della lotta contro il cambiamento climatico. Per rendere la transizione definitiva e irreversibile, la comunità internazionale dovrà affrontare sfide tecniche di vasta portata.

Sarà necessario investire massicciamente nel potenziamento delle reti elettriche per renderle più flessibili e capaci di gestire la produzione intermittente. Parallelamente, diventerà cruciale sviluppare sistemi di accumulo energetico su larga scala per garantire la stabilità della fornitura.

Infine, rimarrà fondamentale l’aspetto politico: bisognerà convincere con decisioni coraggiose anche le nazioni che ancora basano la propria economia sul carbone a intraprendere un nuovo percorso. La strada è tracciata, ma il traguardo richiede ancora impegno e investimenti mirati.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome