La Roma ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Emanuele Lulli, blindando uno dei talenti più luminosi emersi in questo avvio di stagione. L’esterno classe 2007, diventato in pochi mesi un punto di riferimento per la squadra, ha firmato un accordo che lo legherà ai colori giallorossi per le prossime stagioni. Un’operazione strategica per il club, che si assicura le prestazioni di un giocatore dal futuro promettente.
Il nuovo contratto avrà una scadenza fissata al 30 giugno 2031. Si tratta di un prolungamento quinquennale che testimonia la grande fiducia riposta dalla dirigenza e dallo staff tecnico nel ragazzo, da sempre tifoso della Roma. La società ha voluto premiare la sua crescita esponenziale e proteggerlo dalle attenzioni dei grandi club, che avevano già iniziato a monitorarlo.
Con il nuovo status di protagonista in prima squadra, anche l’ingaggio è stato adeguato in modo significativo. Lo stipendio del calciatore è salito a 500mila euro netti a stagione, una base solida che potrà aumentare ulteriormente. L’accordo prevede infatti una serie di bonus legati sia alle prestazioni individuali, come numero di presenze e gol, sia ai traguardi collettivi della squadra, che potrebbero portare il suo guadagno annuale a toccare il milione di euro.
La sua ascesa è stata tanto rapida quanto inaspettata. Aggregato al gruppo dei grandi durante il ritiro estivo, Lulli ha impressionato l’allenatore giorno dopo giorno con la sua maturità tattica e la sua intraprendenza. Il tecnico, dopo averne monitorato attentamente i progressi, ha deciso di scommettere su di lui, integrandolo stabilmente nella rosa della prima squadra invece di mandarlo a fare esperienza in prestito.
Una scelta che si è rivelata vincente. Il giovane talento si è trasformato in un vero e proprio “nuovo acquisto” a costo zero, conquistando un posto da titolare con prestazioni di alto livello. Il suo impatto sul campionato di Serie A è stato devastante: ha debuttato dal primo minuto nella giornata d’esordio contro la Fiorentina, giocando l’intera partita con una personalità da veterano e prendendo il posto di compagni più esperti e attesi.
Da quel momento non si è più fermato. Ha continuato a collezionare presenze da titolare, come nelle sfide contro Lecce e Atalanta, dimostrando una costanza di rendimento sorprendente per la sua età. Impiegato principalmente come esterno destro a tutta fascia, ha già disputato cinque gare su otto in campionato, trovando anche la gioia del suo primo gol tra i professionisti, segnato nella vittoria casalinga contro il Genoa.
Le sue ottime performance con la maglia giallorossa hanno attirato l’attenzione dei vertici federali. È arrivata infatti la prima convocazione con la Nazionale Under 21, guidata dal commissario tecnico Silvio Baldini. Il ct lo ha fatto esordire nel secondo tempo della gara valida per le qualificazioni al prossimo Europeo contro l’Armenia, regalandogli un’altra grande emozione in una stagione finora da incorniciare.





