La Roma ha superato il Genoa per 2-0 in una partita sbloccata solo nella ripresa. Allo Stadio Olimpico, la squadra di Gasperini ha faticato nel primo tempo contro un avversario molto chiuso, per poi trovare le giuste contromisure nella seconda frazione di gioco.
Il tecnico giallorosso ha attuato un turnover massiccio, ma la qualità della rosa ha prevalso. Nel primo tempo le occasioni sono state poche: un colpo di testa di Mora per i padroni di casa e una traversa colpita da El Shaarawy per gli ospiti hanno rappresentato i sussulti principali.
A cambiare l’inerzia della gara è stato Santiago Castro, che ha spezzato l’equilibrio con un pregevole pallonetto, finalizzando una giocata d’astuzia. Il gol ha dato fiducia alla Roma, che ha iniziato a spingere con maggiore convinzione, soprattutto sulla corsia di destra.
Il raddoppio è arrivato grazie a una splendida azione corale. Soulé ha seminato il panico nella difesa ligure con un dribbling, aprendo lo spazio per l’inserimento di Lulli, che ha depositato in rete sul secondo palo. La coppia di destra è stata la vera spina nel fianco per la difesa del Genoa.
Oltre ai marcatori, si è distinto per la sua prestazione instancabile Lulli, autore di una partita a tutto campo, e per la fantasia di Soulé. Solida anche la prova di De Roon in mediana e di Balerdi in difesa, che ha anche sfiorato il gol colpendo una traversa.
Dall’altra parte, la strategia eccessivamente difensivista di De Rossi non ha pagato. Il Genoa è apparso rinunciatario e poco pericoloso, affidandosi solo a spunti isolati. Osmajic ha lottato in avanti e Messias ha provato a dare qualità, ma senza il supporto della squadra.
La difesa del Genoa, che pure aveva retto bene per un’ora, è crollata sotto i colpi dei singoli, in particolare sulla fascia presidiata da Vasquez, in costante difficoltà contro Soulé. La vittoria permette alla Roma di consolidare la propria posizione, mentre il Genoa dovrà riflettere su un approccio troppo passivo.
Il successo premia la pazienza e la superiorità tecnica della Roma, capace di trovare la soluzione a una partita che si stava complicando. Gasperini ha ottenuto così risposte positive dal turnover, gestendo al meglio le energie in vista del fitto calendario.




