Roma, espulso Malen: arrivate le scuse e la sanzione

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Cronache Mercato
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Un messaggio diretto, sentito, per rimediare a un errore commesso in campo. Donyell Malen ha scelto il suo profilo Instagram per porgere le proprie scuse alla squadra e ai tifosi della Roma, in seguito all’espulsione rimediata durante la partita contro il Como. Un gesto di responsabilità che è seguito a un episodio che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica.

L’episodio incriminato è avvenuto al 53° minuto di gioco. L’attaccante olandese si è reso protagonista di un intervento molto duro ai danni di Kaiki, terzino della squadra lariana. Il direttore di gara, l’arbitro Fabbri, non ha avuto esitazioni e ha immediatamente estratto il cartellino rosso diretto, giudicando l’entrata come un grave fallo di gioco.

Il tackle, avvenuto a metà campo, è parso scomposto e potenzialmente pericoloso per l’incolumità dell’avversario, sebbene non vi fosse l’intenzione di nuocere. La decisione del direttore di gara è stata netta e non ha richiesto la revisione del VAR, a testimonianza della chiara evidenza della dinamica.

Poche ore dopo il fischio finale, il giocatore ha voluto metterci la faccia, pubblicando alcune foto della partita accompagnate da una didascalia concisa ma chiara: “Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi”. Un’ammissione di colpa che è stata apprezzata da gran parte della tifoseria, che nei commenti ha mostrato comprensione per il momento di foga agonistica.

Ora l’attenzione si sposta sulle decisioni del Giudice Sportivo. L’espulsione diretta per “grave fallo di gioco” comporterà, secondo il regolamento, una squalifica di una giornata. Questo significa che Malen dovrà saltare con certezza la prossima sfida di campionato, in programma il 17 ottobre contro il Genoa.

Il giocatore e la società hanno tirato un sospiro di sollievo, poiché si è scongiurato un provvedimento più severo. Il rischio era quello di una squalifica di due giornate, sanzione che viene applicata in caso di “condotta violenta”, ovvero quando l’azione è del tutto slegata dal contesto di gioco. L’intervento dell’olandese, seppur falloso, è stato giudicato come un tentativo di recuperare la sfera.

Salvo sorprese, la sanzione si limiterà a un solo turno di stop. L’allenatore dovrà quindi fare a meno del suo attaccante per la trasferta ligure, ma potrà contare nuovamente su di lui per il big match successivo. La sua presenza non dovrebbe infatti essere in discussione per la partita contro il Napoli, in calendario per il 24 ottobre.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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