Arrivano notizie preoccupanti per la Roma, direttamente dal palcoscenico della Champions League. Durante la sfida casalinga contro lo Slovan Bratislava, valida per la terza giornata della fase a gironi, la squadra ha dovuto fare i conti con un serio contrattempo.
Al minuto 51, con la partita saldamente in mano ai giallorossi sul punteggio di 2-0, il capitano Lorenzo Pellegrini si è fermato improvvisamente. Dopo una progressione palla al piede nella metà campo avversaria, il centrocampista ha avvertito un dolore acuto alla coscia destra e ha subito chiesto il cambio alla panchina, accasciandosi a terra.
Il tecnico Daniele De Rossi è stato costretto al cambio, inserendo al suo posto Edoardo Bove per ristabilire l’equilibrio in mediana. Il volto di Pellegrini, mentre abbandonava il terreno di gioco supportato dallo staff medico, è apparso visibilmente preoccupato e contrariato, un’immagine che ha gelato i tifosi presenti allo stadio.
Le prime sensazioni che filtrano dall’ambiente non sono positive. Il problema sembra localizzato al flessore della coscia destra, un distretto muscolare che già in passato ha creato diversi problemi al capitano giallorosso. Questo precedente storico aumenta il livello di allerta all’interno dello spogliatoio e tra i sanitari del club.
La società ha già programmato tutti gli accertamenti del caso. Nelle prossime 24-48 ore, il giocatore si sottoporrà a esami strumentali, tra cui un’ecografia e una risonanza magnetica. Questi test saranno fondamentali per definire con esattezza l’entità del danno e, di conseguenza, i tempi di recupero.
L’auspicio è che si tratti di un semplice affaticamento o di una contrattura, ma non si esclude l’ipotesi di uno stiramento o di una lesione di grado superiore, che comporterebbe uno stop di diverse settimane. La diagnosi precisa arriverà solo dopo l’analisi delle immagini diagnostiche da parte dello staff medico.
Un’eventuale assenza prolungata del capitano rappresenterebbe un colpo durissimo per le ambizioni della Roma, sia in campionato sia in Europa. La sua leadership tecnica e carismatica è un elemento imprescindibile per gli equilibri della squadra. De Rossi dovrà quindi iniziare a studiare le contromisure tattiche per sopperire alla sua mancanza nei prossimi, delicati impegni. Tutto l’ambiente giallorosso resta ora in attesa del bollettino medico ufficiale.





