Brutte notizie per la Roma, che dovrà affrontare un periodo cruciale della stagione senza uno dei suoi giocatori più determinanti. Il portiere Mile Svilar ha riportato un infortunio durante una sessione di allenamento e sarà costretto a uno stop di diverse settimane.
La diagnosi è una frattura da stress al mignolo del piede. L’allenatore ha confermato che l’assenza si protrarrà per circa un mese. “È una frattura che non è scomposta ma richiederà tempo”, ha spiegato il tecnico. I tempi di recupero potrebbero allungarsi nel caso in cui lo staff medico decidesse di procedere con un intervento chirurgico per inserire una vite. Lo si rivedrà in campo dopo la sosta.
La perdita di Svilar rappresenta un imprevisto pesante, specialmente in vista di un ciclo di nove partite molto impegnative. “È una brutta tegola, ma nelle stagioni lunghe questi imprevisti possono accadere”, ha aggiunto l’allenatore. Al suo posto giocherà il secondo portiere, che avrà così l’opportunità di dimostrare il suo valore. La squadra dovrà fare a meno anche di Koulierakis, fermato da una contusione, e di Cristante.
Nonostante le assenze, il resto della rosa appare in buone condizioni. I giocatori argentini, rientrati per ultimi dagli impegni con le loro nazionali, stanno bene e sono a disposizione. Anche Pellegrini, dopo la sosta, è pronto per tornare a giocare dal primo minuto.
“Ho una squadra con grande fiducia e in ottima condizione. Arriviamo a questa partita importante con la voglia di fare bene”, ha sottolineato il tecnico. La gestione delle energie sarà fondamentale nel prossimo tour de force, con la possibilità di dare spazio a tutta la rosa. “Avremo tante gare e sarà utile utilizzare tutti, sperando di non avere altre defezioni”.
Il ciclo di partite inizierà con la difficile trasferta contro il Como guidato da Cesc Fabregas, una squadra che ha già dimostrato il suo valore. “Meritano gli elogi, sono una squadra di valore”, ha confermato l’allenatore, riconoscendo la forza dell’avversario e la sua capacità di variare assetto tattico.
Un aspetto su cui la Roma dovrà concentrarsi è la gestione dei minuti iniziali del secondo tempo, durante i quali ha subito diversi gol di recente. “Sono particolari a cui prestiamo attenzione. Spesso si tratta più di errori singoli che di un problema di atteggiamento collettivo”.
Infine, il tecnico ha condiviso una riflessione sulla proprietà, auspicando un forte coinvolgimento dei Friedkin per costruire una squadra di livello internazionale, in vista del nuovo stadio e del centenario del club. Una visione che lo aveva convinto ad accettare il progetto e che spera di poter ancora condividere.





