Le dichiarazioni di Massimiliano Allegri, rilasciate al termine di una recente partita, hanno scatenato una forte reazione da parte della Roma. Le parole del tecnico hanno generato profonda irritazione all’interno del club giallorosso, che ha respinto con fermezza le insinuazioni e ora attende possibili sviluppi da parte degli organi federali.
Lo sfogo dell’allenatore è avvenuto tra un’intervista televisiva e la successiva conferenza stampa. “L’anno scorso gli hanno messo in mano la Champions. Sempre loro…”, ha affermato Allegri, con un riferimento diretto alla Roma e alla qualificazione ottenuta dalla squadra di Gian Piero Gasperini al termine di una combattuta stagione passata.
In quella volata finale per un posto in Europa, i giallorossi hanno messo insieme una serie di sei vittorie e un pareggio dopo una sconfitta contro l’Inter, riuscendo a superare all’ultima giornata proprio il Milan, all’epoca allenato dallo stesso Allegri. Le parole del tecnico sembrano quindi sottintendere l’esistenza di presunti favori arbitrali a beneficio del club presieduto da Dan Friedkin, un’insinuazione che a Trigoria è stata giudicata inaccettabile e priva di fondamento.
L’irritazione all’interno del quartier generale del Fulvio Bernardini è palpabile. Nessuno nel club ritiene di aver ricevuto alcun tipo di aiuto durante quel percorso che ha riportato la squadra nella massima competizione europea dopo un’assenza di sette anni. Le accuse sono considerate una pura dietrologia, slegata da qualsiasi fatto realmente accaduto sul campo di gioco.
Anche l’allenatore Gian Piero Gasperini si è detto sorpreso e amareggiato da un attacco considerato immotivato e inatteso. L’analisi dei fatti di quella stagione sembra inoltre smentire le insinuazioni. Allegri potrebbe essersi riferito alla partita contro il Parma, in cui la Roma ha ribaltato il risultato nel recupero, passando da 1-2 a 3-2 grazie a un rigore decisivo. Tuttavia, il penalty è stato giudicato dalla maggior parte degli osservatori come netto e corretto.
Al contrario, fu il Milan a compromettere la propria qualificazione, perdendo in casa contro il Cagliari proprio nell’ultima e decisiva giornata di campionato. È possibile che il riferimento di Allegri includa anche qualche episodio avvenuto in quella partita specifica, ma la reazione della Roma sottolinea lo stupore per frasi considerate del tutto inopportune.
Di fronte a questa situazione, la dirigenza giallorossa ha deciso di non replicare pubblicamente nell’immediato, ma ha manifestato la chiara aspettativa che gli organi competenti della Federazione facciano luce sulla vicenda. L’attesa è ora per le decisioni della Procura Federale, che potrebbe decidere di aprire un’indagine per valutare la portata e la gravità delle dichiarazioni rilasciate dal tecnico.





