L’attesa dei tifosi della Roma per il ritorno di Paulo Dybala dovrà prolungarsi. L’infortunio muscolare che ha fermato l’attaccante argentino si è rivelato più serio di quanto ipotizzato inizialmente, costringendo lo staff medico e tecnico a una gestione più cauta dei tempi di recupero. La sua assenza rappresenta un’incognita pesante per le ambizioni del club, data la centralità del giocatore nel progetto tattico.
In un primo momento, le sensazioni erano state positive e si era sperato in un rientro rapido, forse già dopo una settimana di stop. L’ottimismo iniziale, tuttavia, si è scontrato con l’esito degli esami strumentali approfonditi. Una risonanza magnetica ha infatti evidenziato la presenza di una minima lesione al muscolo, un dettaglio che, seppur non grave, ha imposto un cambio di strategia per evitare rischi di ricadute, un problema che ha già condizionato la carriera del talentuoso calciatore.
Il tecnico giallorosso, in una recente conferenza stampa, ha confermato la necessità di pazientare. “Speravamo in un recupero più veloce, invece l’ultima risonanza ha mostrato un piccolo problema che richiede più tempo. Crediamo serviranno un altro paio di settimane”, ha dichiarato l’allenatore, spegnendo di fatto le speranze di rivedere il giocatore in campo per l’imminente e cruciale sfida europea. L’obiettivo iniziale era infatti quello di averlo a disposizione per il big match in Champions League, un appuntamento ora saltato.
Il percorso di riabilitazione prosegue comunque con segnali incoraggianti. L’argentino ha ripreso a lavorare parzialmente con il resto del gruppo, un passo fondamentale verso il completo recupero. Nonostante i progressi, lo staff ha preferito non rischiarlo nella partita infrasettimanale di campionato contro il Cagliari, escludendolo dalla lista dei convocati per non affrettare i tempi. La prudenza è massima per garantire che il giocatore torni in condizioni ottimali.
Il nuovo programma prevede ora un rientro graduale. L’ipotesi più accreditata è quella di vederlo in panchina nella prossima trasferta di campionato a Udine, dove potrebbe accumulare qualche minuto nella fase finale della partita. L’obiettivo principale è averlo poi pronto per giocare titolare nel successivo impegno europeo, dove la sua qualità e la sua fantasia saranno indispensabili per il cammino della squadra. Il club ha deciso di non correre alcun rischio, privilegiando un recupero completo e definitivo.








