La Roma è stata a un passo dall’ingaggiare Endrick durante l’ultima sessione di mercato estiva. La dirigenza giallorossa aveva lavorato intensamente per portare nella capitale il giovane talento brasiliano di proprietà del Real Madrid, trovando un’intesa di massima con il club spagnolo.
L’operazione prevedeva una formula di prestito secco, con la possibilità di estenderlo per un’ulteriore stagione. Anche l’attaccante classe 2006 aveva dato il suo benestare al trasferimento, consapevole che la forte concorrenza al Real Madrid gli avrebbe concesso poco spazio.
Quando l’accordo sembrava definito, è arrivato però lo stop decisivo. A bloccare la trattativa è stato l’allenatore del Real Madrid, José Mourinho, che con una telefonata ha convinto il giocatore a rimanere in Spagna. La promessa di un maggiore impiego ha persuaso Endrick a rifiutare la destinazione romana.
Tuttavia, le garanzie fornite dal tecnico non si sono concretizzate. In questo avvio di stagione, l’attaccante ha visto il campo in una sola occasione, collezionando appena quattro minuti di gioco contro l’Elche. Una situazione che ha generato malcontento nel giocatore e nel suo entourage.
Sulla questione è intervenuto anche il commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, lanciando un monito. “Il problema dei talenti brasiliani è che non migliorano se non giocano. Succede a Endrick e ad altri. Senza continuità non possono progredire e dobbiamo seguirne la crescita”.
Le parole di Ancelotti hanno rappresentato un ulteriore segnale, spingendo gli agenti del calciatore a riprendere i contatti con il Real Madrid per trovare una soluzione. L’ipotesi di un nuovo prestito a gennaio è tornata di grande attualità, con l’obiettivo di garantire al ragazzo il minutaggio necessario per la sua evoluzione.
La Roma non si è tirata indietro e resta fortemente interessata, pronta a riaprire il dialogo con il club madrileno. L’allenatore giallorosso, Gian Piero Gasperini, apprezza la duttilità del giocatore e lo considera l’elemento ideale per completare il reparto offensivo con la sua capacità di creare superiorità numerica.
Il gradimento di Endrick per la destinazione non è in discussione, avendo già dato il suo assenso in estate. L’ostacolo principale rimane il via libera di Mourinho. Qualora il tecnico dovesse opporre un nuovo rifiuto, la Roma ha già pronte delle alternative, tra cui Van Bommel, Luiz Henrique e Kvernadze.











