Una tegola si è abbattuta sulla Roma, che dovrà fare a meno del suo portiere titolare per diverse settimane. In conferenza stampa, il tecnico Gian Piero Gasperini ha annunciato l’infortunio di Mile Svilar, che si è procurato una frattura da stress al quinto dito della mano durante un allenamento.
L’allenatore ha specificato che la frattura non è scomposta, ma richiederà un periodo di guarigione di almeno un mese. Si sta valutando se procedere con un’operazione per inserire una vite, una soluzione che permetterebbe al portiere di rientrare dopo la prossima sosta per le nazionali. Gasperini ha anche svelato l’origine del problema, emersa a distanza di tempo: “Ha avuto una contusione contro l’Inter, poi la frattura è arrivata due settimane dopo”.
L’assenza del numero uno aprirà le porte a Pierluigi Gollini, che avrà l’opportunità di tornare protagonista a partire dalla sfida contro il Como. “Prepareremo Gollini, che avrà modo di tornare importante”, ha dichiarato il tecnico, sottolineando la grande fiducia nel suo secondo. “È un giocatore che ha giocato con continuità soltanto con me. È un ottimo secondo e ora ha la possibilità di giocare. Con me era arrivato in Nazionale, quindi ha valore”.
L’allenatore ha confermato che il portiere si è sempre allenato bene e che ora, con la possibilità di avere continuità, dovrà meritare la fiducia di tutto l’ambiente. La squadra si prepara intanto a ripartire dalla buona prestazione offerta contro l’Inter, considerata ancora la squadra da battere.
Dal punto di vista dell’infermeria, a parte l’infortunato di lungo corso Cristante, mancherà anche Koulierakis per una contusione. Per il resto, il gruppo è quasi al completo, con il rientro di tutti i nazionali. “Gli argentini sono tornati per ultimi, ma sono tutti pronti. Adesso si riparte e avremo modo di giocare tanto”, ha affermato Gasperini, confermando anche il pieno recupero di Pellegrini, per cui la sosta è stata molto utile.
Il tecnico ha elogiato il Como di Fabregas, definendola una squadra che compete per le primissime posizioni e che ha dimostrato il proprio valore con i risultati. Ha poi ampliato il discorso sulla gestione della rosa in vista del fitto calendario: “Bisognerà utilizzare tutta la rosa, ma questo per me deve essere un punto di forza. Chi è in rosa ha la mia piena fiducia”.
Per rafforzare il concetto, ha ricordato l’episodio di Rensch, decisivo a Parma in un momento cruciale della scorsa stagione. “Non riesco oggi a prevedere chi giocherà le prossime partite. Mi auguro solo di non avere altri infortuni. Tutti sono competitivi e hanno un forte attaccamento”.
In chiusura, interrogato su altri temi, Gasperini ha offerto una riflessione sulla proprietà: “Dato che ci sarà uno stadio importante e un centenario, si debba avere la proprietà molto coinvolta. Io sono venuto qui quando ho conosciuto i Friedkin: mi hanno convinto loro”.






