Tre giocatori della Roma hanno dovuto rinunciare alle convocazioni delle rispettive nazionali a causa di problemi fisici. Bryan Cristante, Donyell Malen e Wesley non potranno rispondere alle chiamate di Italia, Olanda e Brasile e resteranno a Trigoria per sottoporsi a fisioterapia e cure specifiche.
La decisione è stata presa in accordo tra il club e le federazioni per non correre rischi. Il caso più discusso ha riguardato Donyell Malen, la cui rinuncia ha suscitato il rammarico del nuovo commissario tecnico olandese, Xavi. L’allenatore ha sottolineato l’ottimo momento di forma dell’attaccante, definendo un peccato la sua assenza per le sfide di Nations League contro Germania e Serbia. Malen ha subito un colpo al ginocchio durante la partita contro l’Inter; nonostante abbia provato a restare in campo, il fastidio persistente ha consigliato prudenza.
Anche Wesley ha rinunciato alla convocazione del Brasile per un risentimento muscolare alla coscia destra, accusato sempre nel match contro l’Inter. Per il ct Carlo Ancelotti si tratta di un’altra assenza pesante, dopo quella per infortunio che ha escluso il giocatore dal Mondiale. La decisione di non rischiarlo è stata presa di comune accordo, considerando che la Seleção disputerà solo due amichevoli contro l’Australia. L’esterno è ritenuto fondamentale per i prossimi impegni della Roma e il suo recupero è prioritario. Al suo posto è stato convocato Vanderson del Monaco.
Infine, Bryan Cristante non si unirà al gruppo dell’Italia a causa della lombalgia cronica che lo affligge da tempo. Il nuovo ct azzurro, Roberto Mancini, conosce bene il centrocampista e la sua dedizione alla maglia, avendolo allenato durante la vittoria dell’Europeo. La serietà del giocatore non è in discussione e la sua rinuncia è stata compresa come una scelta dettata da un reale problema fisico. L’Italia affronterà Belgio e Turchia in Nations League, e Mancini ha già fatto intendere che richiamerà Cristante alla prossima occasione utile.










