“Siamo pronti”. È arrivata la rassicurazione più importante alla vigilia di una serata che si preannuncia speciale. La Roma tornerà a sentire la musica della Champions League dopo diversi anni di assenza, e lo farà in un ambiente che si prospetta infuocato, quello dello Chobani Stadium contro il Fenerbahçe.
“Questa è una competizione diversa dalle altre, è la coppa più importante a livello di club”, ha dichiarato il tecnico giallorosso in conferenza stampa. “Per giocarla servono caratteristiche specifiche. È il torneo con il valore più alto, dove si affrontano le migliori squadre di ogni campionato. Noi dovremo essere bravi a rimanere noi stessi e a creare delle difficoltà ai nostri avversari”.
Per riuscirci, la presenza di Paulo Dybala appare fondamentale. L’allenatore ha speso parole di grande elogio per l’argentino, sottolineandone lo stato di forma. “Paulo sta dimostrando una continuità notevole. Il suo inizio di stagione è migliore rispetto a quello degli anni recenti, sia in partita sia negli allenamenti. Con lui in campo siamo sicuramente una squadra più forte”.
L’impatto della “Joya” si riflette anche sulla fase offensiva della squadra. “Ora facciamo più gol, la qualità generale del nostro gioco si è alzata. Questo è merito anche della crescente connessione tra lui e Donyell Malen”, ha proseguito l’allenatore. La sfida in Turchia sarà un esame significativo. “Lo stadio sarà caldo, vedremo quale sarà la nostra personalità. Sarà di certo un bel banco di prova”.
Per il tecnico si tratta di un ritorno atteso e voluto con grande determinazione. “Tornare a giocare la Champions League è una gioia e una gratificazione. Affronteremo squadre con grandi giocatori, capaci di cambiare l’inerzia di una partita da un momento all’altro. Dovremo essere abili a rimanere sempre concentrati, giocando con la massima fiducia e senza mai dimenticare di mettere in difficoltà il Fenerbahçe”.
La squadra turca dovrà fare a meno di due pedine importanti come Guendouzi e Asensio, ma il tecnico giallorosso non si fida. “Sono due assenze rilevanti, non c’è dubbio. Ma il Fenerbahçe ha una rosa ricca di giocatori molto forti. È una squadra destinata a crescere nel tempo, che però ha già oggi un valore assoluto da non sottovalutare”.
In vista del match, l’allenatore potrebbe decidere di apportare qualche cambiamento alla formazione titolare. “Vedremo, questa è la prima settimana con tre partite ravvicinate”, ha spiegato. “Di certo, dopo la sosta per le nazionali le rotazioni diventeranno fondamentali per gestire le energie”.
La profondità della rosa è un’arma in più per la stagione in corso. “Quest’anno abbiamo la possibilità di fare turnover e inserire nuovi giocatori senza subire cali di prestazione, e questo è un aspetto molto importante. Il gruppo sta bene. Aver vinto in rimonta in quel modo contro l’Atalanta ci ha dato una grande carica e un’energia positiva. Ora aspettiamo di recuperare anche Pellegrini, spero a breve”.






