Le qualifiche del Gran Premio d’Azerbaigian hanno offerto un risultato a due facce per il team Mercedes. George Russell ha conquistato una pole position autoritaria, frutto di un giro definito tra i migliori della sua carriera, mentre il compagno di squadra Kimi Antonelli ha commesso un errore pesante nelle prime fasi della sessione. L’inglese partirà davanti a tutti con l’obiettivo di una vittoria cruciale per il campionato, mentre l’italiano sarà chiamato a una difficile rimonta.
Russell ha dimostrato uno stato di forma eccezionale per tutto il fine settimana di Baku. Già al termine della Q2 ha continuato a migliorare il proprio tempo nonostante fosse già qualificato, una mossa studiata per trovare il ritmo perfetto in vista della Q3. La strategia ha pagato: nell’ultima frazione ha inflitto distacchi pesanti, lasciando a oltre otto decimi la Ferrari di Charles Leclerc e la McLaren di Oscar Piastri.
“Mi sono sentito alla grande, è sembrato che tutto si sia allineato alla perfezione”, ha dichiarato il pilota inglese. “Ne è seguito un giro fantastico, forse uno dei miei migliori di sempre”. In vista della gara, Russell ha mantenuto un approccio cauto: “Kimi è in grado di recuperare e resta una minaccia. Anche la Ferrari è veloce, quindi devo solo concentrarmi su me stesso”.
Di umore opposto Kimi Antonelli, apparso molto contrariato per l’incidente in curva 1 durante il Q1 che lo costringerà a partire dalla sedicesima posizione. “Sono molto arrabbiato, è stato uno sbaglio inutile ed era facilmente evitabile. È un peccato finire così presto”, ha commentato a caldo il pilota bolognese.
Nonostante la delusione, Antonelli ha già spostato l’attenzione sulla gara, dove cercherà un’altra delle sue rimonte, come quella già compiuta a Monza partendo dal fondo. “Cercherò di recuperare più posizioni possibile. Darò il meglio, anche se la vittoria la vedo difficile perché George qui va molto forte”, ha aggiunto.
Il team sta valutando l’ipotesi di montare una nuova power unit sulla vettura dell’italiano, scelta che comporterebbe un’ulteriore penalità ma potrebbe fornire un vantaggio prestazionale. Nel frattempo, un osservatore come Lando Norris si è sbilanciato in un pronostico audace: “Per me Kimi arriverà secondo o addirittura vincerà”.









