Tra gennaio e febbraio 2026, il documentario “Il Cielo è di Tutti” attraverserà l’Italia con un tour di proiezioni dedicate alla promozione della salute mentale. L’opera, scritta da Lorena Ravanetti e diretta da Marco Mazzieri, verrà presentata in tutte le città in cui è attiva una sede di Progetto Itaca, fondazione impegnata da oltre venticinque anni nella lotta allo stigma e nella diffusione di una cultura del benessere psichico.
Dopo la prima nazionale che si è tenuta a Parma il 6 novembre 2025, la pellicola prodotta da Video Type e Aleo Film si prepara a incontrare il pubblico attraverso una serie di appuntamenti concepiti come veri e propri eventi culturali. Il tour toccherà tutte le sedi nazionali di Progetto Itaca, tra cui Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Roma, portando il dibattito dove già esiste un lavoro quotidiano di ascolto e supporto.
Ogni proiezione sarà una serata-evento, un momento di riflessione collettiva. Al termine della visione, infatti, è previsto un dialogo aperto tra gli spettatori, i rappresentanti locali di Progetto Itaca e, quando possibile, il regista e gli autori del film. Il cinema si trasformerà così in uno spazio di condivisione, in cui il racconto per immagini diventerà lo spunto per un confronto diretto sui temi della cura e dell’inclusione.
Il progetto riserverà un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Il tour prevede infatti anche delle matinée dedicate alle scuole, pensate per coinvolgere studenti e studentesse in un percorso di educazione al benessere psichico. L’obiettivo sarà quello di fornire strumenti per favorire la consapevolezza, l’empatia e una corretta informazione, utilizzando un linguaggio accessibile per decostruire i pregiudizi.
Il documentario prende le mosse dall’esperienza della Club House di Progetto Itaca a Parma per raccontare un modello operativo condiviso da tutte le sedi dell’associazione. Le Club House sono strutture diurne non sanitarie in cui la persona viene messa al centro prima della sua diagnosi, promuovendo la partecipazione attiva alla vita della comunità attraverso attività che favoriscono autonomia e relazioni sociali.
Parma diventa una lente per osservare il lavoro che l’associazione svolge quotidianamente in tutto il Paese: un impegno fatto di ascolto, accompagnamento e costruzione di opportunità. “Il Cielo è di Tutti” restituirà la forza di queste esperienze con uno sguardo umano e partecipato, mettendo in luce le storie di chi vive il disagio psichico.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione nazionale, con l’ambizione di contribuire a un cambiamento concreto nel modo in cui la salute mentale viene percepita e raccontata. Attraverso il linguaggio cinematografico, il film inviterà a superare stereotipi e pregiudizi, promuovendo una visione più consapevole e rispettosa.



















