Salvini: mafia e camorra terranno duro ancora qualche mese, poi saranno cancellate

La promessa del ministro dell'Interno

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MILANO – “Siamo più forti noi. Possono tener duro ancora qualche mese o qualche anno, ma mafia, camorra e `ndrangheta saranno cancellate dalla faccia di questo splendido paese, ce la metteremo tutta”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno Matteo Salvini da Sorbolo in provincia di Parma, dove ha consegnato alloggi sequestrati alla `Ndrangheta alla guardia di finanza.

Il vicepremier: lo Stato è più forte, contro di loro mano pesante

“Ci tenevo a onorare un enorme lavoro squadra, lo Stato è più forte”, ha aggiunto, definendo “sovrumano e eroico” il lavoro dell’agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, fatto potendo contare su un’ottantina di persone. “L’unico modo di aggredire” la criminalità organizzata, ha detto, “è aggredirli nel portafogli, nei conti in banca. Lo Stato deve fare lo Stato, con le buone, dove è possibile. Con mafia, camorra e ndrangheta in ogni maniera permessa dal codice civile e penale”.

A Roma l’ultimo sequestro contro i Casamonica

Sempre nell’ambito della lotta ai beni illeciti della famiglia Casamonica lo scorso 25 novembre a Roma c’è stato un altro blitz. In quella occasione l ministro dell’Interno ha partecipato insieme al governatore del Lazio Nicola Zingaretti all’abbattimento di una villa confiscata alla famiglia Casamonica nella zona della Romanina, a Roma. Il vicepremier è salito su una ruspa dell’Esercito prima che il mezzo entrasse in azione. Dopo le foto di rito con il caschetto, è sceso.

Nipote del boss sorpresa mentre entrava nella casa con i sigilli

E qualche giorno fa, in una delle case sequestrate alla stessa cosca che controlla parte della zona sud della Capitale, una nipote di un boss della famiglia di malavitosi è stata denunciata per aver violato i sigilli ed entrata nuovamente nell’edificio. Anche in quel caso che si è verificato la scorsa settimana, il vicepremier è intervenuto sulla vicenda rimarcando l’operato dello Stato e delle forze dell’ordine.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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