La Sampdoria ha individuato in Luca D’Angelo la nuova guida tecnica per la sua panchina. L’accordo con l’allenatore pescarese, 55 anni, è stato definito nelle sue parti fondamentali e la firma sul contratto è attesa nelle prossime ore, chiudendo così un periodo di incertezza per il club. D’Angelo prenderà il posto di Bernardo Corradi, che è stato sollevato dall’incarico dirigenziale in seguito alla sconfitta casalinga subita contro l’Arezzo, un risultato che ha aggravato la crisi della squadra.
La scelta è maturata dopo giorni particolarmente complessi per la dirigenza blucerchiata. In un primo momento, il club sembrava aver trovato un’intesa totale con Marco Giampaolo per un clamoroso ritorno, ma la trattativa, che appariva ormai conclusa, si è interrotta bruscamente in extremis per divergenze dell’ultimo minuto. Questo imprevisto ha costretto la società a riaprire il casting e a esplorare nuove piste con la massima urgenza, data la situazione critica in classifica.
A quel punto, la dirigenza ha valutato una rosa ristretta di candidati. Oltre a D’Angelo, sono stati presi in considerazione i profili di altri specialisti della categoria come Michele Mignani, Fabrizio Castori e Fabio Caserta. La scelta è infine ricaduta sull’ex tecnico dello Spezia, ritenuto il profilo più adatto per la sua profonda conoscenza della Serie B, campionato in cui vanta oltre duecento panchine e successi importanti, come la storica promozione ottenuta con il Pisa.
Il compito che attende D’Angelo si preannuncia arduo. La Sampdoria occupa attualmente l’ultimo posto in classifica e il morale della tifoseria è ai minimi storici, a causa di un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative. Il nuovo allenatore avrà la responsabilità non solo di ottenere risultati, ma anche di invertire la rotta psicologica e ridare fiducia a un ambiente depresso e arrabbiato.
L’esordio sulla panchina blucerchiata avverrà in un contesto che non ammette passi falsi. La squadra affronterà una doppia e difficile trasferta ravvicinata, prima a Bolzano contro il Sudtirol e successivamente ad Ascoli. Per queste due sfide cruciali, il tecnico dovrà inoltre fare a meno di un giocatore chiave come l’infortunato Insigne, il cui rientro in campo è previsto non prima dell’inizio di novembre.
Nonostante le difficoltà oggettive, D’Angelo ha accettato la sfida con determinazione. È atteso a Genova insieme a quattro collaboratori del suo staff di fiducia. Dopo le formalità, dirigerà il suo primo allenamento al centro sportivo Mugnaini per iniziare subito a preparare la delicata trasferta contro il Sudtirol, primo banco di prova del suo nuovo corso.




