SANTA MARIA C. V. Club Vai!: cinquant’anni di leggenda

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Il 27 dicembre la Terza edizione della 10 km su strada

SANTA MARIA C. V. – Dalla nascita nel 1976 alla nuova stagione guidata da Enricomaria Natale. Le straordinarie sorelle Maria e Rita Di Lorenzo, ancora in gara dopo i settant’anni, e una medaglia ispirata alla Porta Triumphalis dell’Anfiteatro Campano: mezzo secolo di sport, memoria e futuro, celebrato durante la terza edizione della 10 km del Club Vai!, in programma il 27 dicembre 2026.

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Ci sono società sportive che partecipano alle gare. E poi ci sono società che contribuiscono a scrivere la storia di uno sport.

Il Club Vai! di Santa Maria Capua Vetere, fondato nel 1976, appartiene a questa seconda categoria.

Ed è proprio per celebrare i suoi cinquant’anni di storia che questa storia viene raccontata oggi, alla vigilia della terza edizione della 10 km del Club Vai!, in programma il 27 dicembre 2026.

Cinquant’anni di storia, migliaia di chilometri percorsi, generazioni di atleti e un’eredità che continua a vivere sulle strade della Campania.

Una storia che comincia con un uomo straordinario: Giovanni Iodice.

1976 – GIOVANNI IODICE, L’UOMO CHE ACCESE LA FIAMMA

Tedoforo alle Olimpiadi di Roma del 1960, maratoneta di talento e autentico pioniere del podismo campano, Giovanni Iodice fu tra i protagonisti di una stagione nella quale correre per passione rappresentava qualcosa di nuovo e rivoluzionario.

Con il Club Vai! contribuì a diffondere la cultura della corsa su strada, dando vita a manifestazioni entrate nella memoria sportiva del territorio, come la leggendaria 100 km dei Gladiatori, che arrivò a ospitare anche due edizioni valide come Campionato Italiano FIDAL.

Non era soltanto atletica. Era la nascita di una comunità.

MARIA E RITA DI LORENZO: LE CUSTODI VIVENTI DI UNA LEGGENDA

Se Giovanni Iodice rappresenta le origini, due donne straordinarie incarnano la continuità di questa storia.

Sono Maria e Rita Di Lorenzo, storiche atlete del Club Vai!, che già correvano con Giovanni Iodice.

Oggi, entrambe oltre i settant’anni, continuano ogni domenica a indossare la stessa maglia e a partecipare alle gare podistiche.

Un fatto che racconta il Club Vai! meglio di qualsiasi trofeo.

Hanno attraversato decenni di cambiamenti, visto nascere nuove generazioni di corridori, conosciuto protagonisti e trasformazioni del podismo.

Eppure, ogni domenica, sono ancora lì.

Con le scarpe ai piedi, il pettorale sul petto e quella maglia che rappresenta cinquant’anni di appartenenza.

Maria e Rita non sono soltanto due atlete. Sono il ponte vivente tra il Club Vai! di Giovanni Iodice e quello di oggi.

Ma accanto a loro ci sono ancora tanti atleti storici che, nonostante il trascorrere degli anni, non hanno mai cambiato casacca, rimanendo fedeli ai colori del Club Vai!. Sono loro il cuore di una famiglia sportiva oggi forse più piccola, ma ancora capace di grandi imprese. Perché se il Club Vai! continua a vivere dopo cinquant’anni, è soprattutto grazie a chi non ha mai smesso di crederci.

2018 – ENRICOMARIA NATALE, L’UOMO DELLA NUOVA ERA

Ma ogni grande storia, per continuare, ha bisogno di qualcuno disposto a raccoglierne la responsabilità.

Nel 2018 la presidenza del Club Vai! passa a Enricomaria Natale, avvocato, maratoneta e ultramaratoneta, protagonista di oltre duecento competizioni e finisher della leggendaria 100 km del Passatore.

Un presidente che conosce la corsa non soltanto dalla scrivania, ma soprattutto dalla strada, dalla fatica, dalle lunghe distanze e dalla determinazione necessaria per raggiungere un traguardo.

Natale raccoglie un’eredità prestigiosa e sceglie di trasformarla in una nuova opportunità.

La sua visione è chiara: non limitarsi a conservare il passato, ma restituire al Club Vai! il ruolo di protagonista che merita nel panorama podistico campano.

Nasce così una nuova stagione organizzativa, culminata nel ritorno di una grande manifestazione sulle strade di Santa Maria Capua Vetere: la 10 km del Club Vai!, capace di richiamare centinaia di atleti.

La terza edizione, in programma il 27 dicembre 2026, avrà un significato ancora più speciale: sarà il momento in cui il Club Vai! celebrerà ufficialmente il traguardo dei suoi cinquant’anni di storia.

Sotto la sua guida, la società guarda nuovamente al futuro, con l’ambizione di coinvolgere nuovi corridori, avvicinare i giovani alla corsa e costruire una comunità sportiva aperta a chiunque voglia condividere i valori dell’atletica.

Per Natale, il cinquantesimo anniversario non rappresenta un punto d’arrivo.

Rappresenta il punto di partenza di una nuova vita per il Club Vai!.

2026 – LA MEDAGLIA CHE LASCIA PASSARE LA STORIA

Il prossimo 27 dicembre 2026, in occasione della terza edizione della 10 km del Club Vai!, il cinquantesimo anniversario sarà celebrato attraverso una medaglia destinata a diventare il simbolo di questa rinascita.

Un’opera che richiama l’antica Capua, i gladiatori e il monumentale Anfiteatro Campano.

Ma la sua particolarità più sorprendente non sarà immediatamente visibile.

Al centro del porticato raffigurato sulla medaglia sarà realizzata un’apertura autentica, attraverso la quale potrà passare la luce.

Sollevando la medaglia verso il cielo e orientandola contro il sole, un raggio luminoso attraverserà idealmente l’antica arena.

Un effetto scenografico che racchiude un messaggio profondo.

L’ispirazione nasce dalla Porta Triumphalis, uno degli ingressi principali dell’anfiteatro romano, simbolicamente associato all’ingresso dei protagonisti nell’arena.

Quella porta, che nell’antichità introduceva gli uomini al confronto con il proprio destino, diventa oggi una metafora di coraggio, determinazione e nuovi inizi.

La luce che attraversa la medaglia rappresenta così la passione accesa dai pionieri del Club Vai!, custodita per cinquant’anni e pronta a illuminare nuove generazioni.

Dalla fiamma olimpica portata da Giovanni Iodice nel 1960 alla luce che attraverserà la medaglia del 2026: un collegamento simbolico capace di unire passato e futuro.

Una luce che non si è mai spenta.

IL TREND: ALZARE LA MEDAGLIA VERSO IL CIELO

Da questa idea nasce anche un’iniziativa destinata a coinvolgere tutti i partecipanti.

Gli atleti saranno invitati ad alzare la medaglia verso il cielo, lasciando che il sole attraversi l’apertura centrale, per poi immortalare e condividere quel momento sui social con l’hashtag #clubvai.

Un gesto semplice, ma ricco di significato.

Ogni atleta diventerà parte di una storia lunga cinquant’anni.

Ogni fotografia rappresenterà un nuovo capitolo.

Perché quella luce non appartiene soltanto al passato: appartiene a chiunque decida di continuare a correre.

UNA PORTA APERTA AL FUTURO

Il messaggio che Enricomaria Natale vuole trasmettere attraverso il cinquantesimo anniversario, celebrato durante la terza edizione della 10 km del Club Vai! del 27 dicembre 2026, è soprattutto uno: il Club Vai! non intende vivere soltanto dei propri ricordi.

Vuole tornare a crescere.

Vuole accogliere nuovi atleti, nuove energie e nuove generazioni, senza dimenticare chi ha costruito la sua identità.

Un progetto che unisce l’esperienza delle sorelle Di Lorenzo, l’eredità sportiva di Giovanni Iodice e la visione di una presidenza determinata a restituire slancio alla società.

La Porta Triumphalis diventa così il simbolo del nuovo Club Vai!: una porta che non si chiude alle spalle della propria storia, ma si apre davanti al proprio futuro.

Cinquant’anni dopo, il testimone continua a passare di mano.

Da Giovanni Iodice a Maria e Rita Di Lorenzo, fino a Enricomaria Natale e agli atleti che scriveranno i prossimi capitoli.

Tre generazioni, un’unica maglia, una passione senza tempo.

E mentre il sole attraverserà la medaglia del cinquantesimo anniversario, durante la terza edizione della 10 km del Club Vai!, il messaggio sarà più forte di qualsiasi parola: Mezzo secolo di passione, Una corsa che entra nella leggenda.

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