Santa Maria Capua Vetere, 2 arresti per droga e soldi

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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Continua a ritmi serrati l’azione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Caserta. Nella tarda serata di venerdì, intorno alle 23, gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di polizia di Santa Maria Capua Vetere, guidato dal primo dirigente Francesco Moretta, hanno tratto in arresto due giovani del posto: Francesco Pio Cristillo, 19 anni, e Dario Pio Barbato, 25 anni.

Droga e tentato spaccio le accuse ai due, sequestrati mille euro

Entrambi sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di detenzione ai fini di spaccio e tentata cessione di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata a seguito di un’accurata attività info-investigativa che aveva permesso ai poliziotti di individuare un potenziale scambio di droga previsto in una zona periferica della città. Il blitz si è concretizzato in via Martiri di Nassiriya, dove la pattuglia della Squadra Volante ha intercettato e bloccato i due giovani a bordo di una Fiat Panda, cogliendoli nella flagranza del reato proprio mentre si stava perfezionando la cessione. Le successive operazioni di perquisizione personale, veicolare e domiciliare hanno permesso di rinvenire circa 40 grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronte per essere immesse sul mercato, insieme a circa mille euro in contanti, somma ritenuta probabile provento dell’attività illecita.

Sequestrati i telefoni cellulari di entrambi

Durante i controlli sono stati sottoposti a sequestro anche diversi telefoni cellulari – sui quali giungevano continuamente chiamate e messaggi legati a presumibili richieste di stupefacente – oltre ad appunti manoscritti riconducibili alla contabilità dello spaccio. Su disposizione del pubblico ministero Oriana Zona, i due giovani sono stati inizialmente posti agli arresti domiciliari. Nella mattinata di ieri si è svolta l’udienza di convalida: il giudice Federica Gaia Cuccurullo ha confermato l’arresto e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di firma, in attesa del processo con rito direttissimo fissato per il prossimo primo febbraio. Nel procedimento penale, Dario Pio Barbato è assistito dagli avvocati Luigi Piziello e Marco Antonio Cioffi, mentre Francesco Pio Cristillo è difeso dall’avvocato Giuseppe Guadagno.
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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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