La fase difensiva del Sassuolo ha mostrato notevoli criticità nella partita contro il Frosinone, con una serie di errori individuali che hanno compromesso l’esito dell’incontro. In particolare, la prestazione del portiere Arijanet Murić è stata determinante in negativo, con due interventi sbagliati che hanno spianato la strada alla doppietta dell’attaccante avversario Raimondo.
La serata difficile per la retroguardia neroverde è iniziata dopo appena dieci minuti di gioco. Un tentativo di costruzione dal basso, una delle prerogative tattiche della squadra di Alberto Aquilani, si è trasformato in un’occasione da gol per gli avversari. Il portiere Murić ha servito il compagno Bakola al limite della propria area di rigore, ma il giocatore, pressato con efficacia da Masini, ha perso il controllo del pallone. Il rimpallo ha favorito Calò, che si è trovato nella posizione ideale per battere a rete da distanza ravvicinata, portando in vantaggio il Frosinone.
Nonostante il momentaneo pareggio del Sassuolo, i problemi difensivi sono riemersi con prepotenza. Al 26′, sul risultato di 1-1, la squadra di casa ha concesso il secondo gol. Calò ha effettuato un cross dalla fascia destra indirizzato verso Raimondo. Il difensore Odenthal ha tentato di proteggere l’uscita in presa bassa di Murić, ma un’evidente incomprensione tra i due ha lasciato il pallone a disposizione dell’attaccante del Frosinone. Per Raimondo è stato semplice depositare in rete a porta praticamente sguarnita, siglando il 2-1.
Il momento più critico per il portiere kosovaro è arrivato appena quattro minuti più tardi. Su un retropassaggio di testa da parte di Caleta-Car, il pallone è risultato troppo corto e ha scavalcato Murić, che si trovava ampiamente fuori dai pali. Nel tentativo di rimediare, l’estremo difensore ha provato un goffo intervento di testa, ma la sfera è passata oltre. Ancora una volta, il più lesto ad approfittarne è stato Raimondo, che ha realizzato con facilità il gol del 3-1.
Questi episodi hanno lasciato l’allenatore Aquilani visibilmente contrariato in panchina. Gli errori, concentrati in un breve lasso di tempo, hanno evidenziato la necessità di un intenso lavoro sulla fase difensiva e sulla comunicazione tra i reparti. La squadra dovrà analizzare attentamente quanto accaduto per correggere le fragilità mostrate e ritrovare la solidità necessaria per affrontare i prossimi impegni.






