Scafati Basket, McGruder alza l’asticella. A Udine il primo esame in Serie A

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McGruder già pronto alla sfida: “Qui per fare grandi cose”
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SCAFATI – Rodney McGruder alza il livello della Longobardi Scafati alla vigilia del ritorno in Serie A. L’esterno statunitense, con 385 presenze in Nba e precedenti esperienze con Milano e Venezia, è arrivato dopo un precampionato che aveva evidenziato le principali necessità della squadra, esperienza, affidabilità nei momenti difficili e un riferimento capace di ridurre gli sbalzi. Domenica alle 18, sul campo dell’Apu Udine, arriverà il primo esame.

Scafati Basket, McGruder subito al lavoro

McGruder si è presentato al PalaMangano poche ore dopo l’atterraggio a Capodichino, chiedendo di allenarsi immediatamente. L’obiettivo è esserci al Carnera, ma il suo impiego non è ancora stato confermato. Lo statunitense arriva infatti da un anno senza gare e ha avuto soltanto una settimana per conoscere i nuovi compagni e il sistema di gioco di Piero Bucchi. Il suo ingaggio definisce comunque le ambizioni della società. “Non ci aspettavamo un livello così alto”, ha ammesso il responsabile dell’area tecnica Enrico Longobardi, spiegando la decisione di aggiungere qualità a un organico costruito per una pallacanestro atletica, veloce e intercambiabile.

Scafati, Spinelli completa il pacchetto italiano

L’ultima operazione di mercato è stata la firma di Francesco Spinelli, guardia-ala di 197 centimetri che compirà 21 anni il 29 settembre. Cresciuto tra Pozzuoli, Salerno, Sant’Antimo, Nardò e Desio, il giovane era già stato inserito nel gruppo durante le amichevoli.

Il suo arrivo completa il pacchetto italiano, ma lascia aperto il nodo degli stranieri. Sono sette i giocatori a disposizione e soltanto sei potranno essere inseriti a referto. La scelta di Bucchi per la trasferta di Udine offrirà quindi una prima indicazione sulle gerarchie della nuova Scafati Basket.

Scafati Basket, il precampionato impone prudenza

I risultati estivi invitano alla prudenza. Dopo il successo per 93-81 contro Ruvo, Scafati ha perso quattro partite consecutive: 71-85 con Maxima Roma, 92-93 con la Bc Roma, 90-106 nel derby contro Napoli e 84-91 ancora contro i capitolini. Nell’ultimo test i gialloblù hanno recuperato 21 punti, arrivando anche al sorpasso nell’ultimo periodo. Una reazione che conferma il carattere della squadra, ma non cancella le partenze lente e le pause difensive emerse durante la preparazione. Anche la sfida contro Napoli ha evidenziato il lavoro ancora necessario: il 7/29 dall’arco e i 106 punti concessi sono numeri che raccontano le difficoltà della formazione di Bucchi.

Bucchi riparte da Mascolo, Moore e Nevels

Il tecnico della Scafati Basket riparte dalla leadership del capitano Bruno Mascolo, dalla regia di Charlie Moore e Garrett Nevels e dall’energia di Onyema. Grande attenzione anche per Alessandro Lever, indicato da Longobardi come il migliore giocatore del precampionato. Restano invece da verificare le condizioni di Marco Ceron, già assente a Matera, e Brandon Johnson, fermato da una distorsione alla caviglia durante il derby. Non è stato ancora pubblicato un aggiornamento medico definitivo sulle condizioni dei due giocatori.

Scafati Basket, l’obiettivo è la salvezza

L’obiettivo della Longobardi Scafati è chiaro, conservare la categoria in una Serie A considerata più competitiva del previsto. “La salvezza passa dalle partite casalinghe”, ha spiegato Longobardi, sottolineando anche la necessità di una partecipazione più ampia da parte della città. La prima occasione sarà però in trasferta, sul parquet dell’Apu Udine. Dopo l’esordio al Carnera, la Scafati Basket tornerà al PalaMangano il 4 ottobre alle 17 per affrontare Varese. Due partite ravvicinate che permetteranno di capire quanto l’arrivo di McGruder abbia già inciso sulle fragilità emerse durante la preparazione.

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