L’ex stella del Milan, Serginho, ha tracciato una rotta ambiziosa per la squadra rossonera, definendola una seria candidata alla vittoria dello Scudetto. Osservatore privilegiato durante la tournée estiva in qualità di Legend del club, il brasiliano ha analizzato il nuovo corso con ottimismo, convinto che il Milan possa competere ai vertici del campionato italiano.
“Sono fiducioso, il Milan deve sempre puntare al massimo, il che significa vincere lo scudetto”, ha dichiarato Serginho. Secondo la sua visione, in Serie A non esistono squadre imbattibili e il club rossonero ha l’opportunità di inserirsi nella lotta per il titolo. Ha precisato che la qualificazione alla Champions League deve essere considerata il traguardo minimo. Pur riconoscendo un divario con i giganti europei come Real Madrid e PSG, ritiene che la distanza con le altre big italiane, inclusa l’Inter, sia colmabile.
Un punto chiave della sua riflessione ha riguardato Rafael Leão. Per Serginho, il futuro dell’attaccante portoghese dipende interamente dalla sua volontà. “La domanda dovrebbe essere: cosa intende fare Rafa del suo futuro?”, ha commentato. Pur riconoscendone i limiti, lo considera ancora uno dei giocatori più forti della rosa. Il rendimento della scorsa stagione sarebbe stato condizionato da un modulo non adatto a un giocatore che non ama giocare spalle alla porta. Con il tecnico Amorim e un nuovo sistema, “se ha voglia di impegnarsi di nuovo gli basterà poco anche per riconquistare il pubblico”.
L’analisi si è poi spostata sugli esterni. Riguardo ai nuovi investimenti sulla fascia destra, Serginho ha espresso fiducia nelle valutazioni della dirigenza, sottolineando come una spesa importante sia garanzia di uno studio approfondito del giocatore. Su Samuel Chukwueze, ha ricordato il suo valore ai tempi del Villarreal, definendolo “fortissimo e determinante”, e ha aggiunto che ora “sta dimostrando di meritare una seconda chance”.
L’ex giocatore ha però evidenziato la sfida che attende il nigeriano: il nuovo sistema di gioco richiederà un grande cambiamento, con maggiori compiti difensivi. “Avrà maggiori compiti difensivi, dovrà rientrare di più, con movimenti quasi da terzino destro”, ha spiegato, notando come in precampionato abbia mostrato buone doti offensive ma anche qualche difficoltà in fase di non possesso.
Il nuovo ciclo tecnico, inaugurato da importanti investimenti, è stato un altro tema centrale. Serginho ha lodato la qualità di acquisti come Gonçalo Ramos, ritenendolo un giocatore “da Milan”. Ha concluso ribadendo la necessità di concedere tempo e pazienza al nuovo allenatore per trasmettere le sue idee e trovare il giusto equilibrio, un fattore cruciale in un campionato competitivo come quello italiano. “Ho visto un Milan in evoluzione e un allenatore che ha idee chiare”, ha chiosato, auspicando che la squadra trovi presto la giusta quadratura.







