Sono state comunicate le formazioni ufficiali per la sfida tra Milan e Bologna, valida per la nona giornata del campionato di Serie A. I due allenatori, Ruben Amorim per i rossoneri e Raffaele Palladino per i rossoblù, hanno sciolto gli ultimi dubbi, definendo gli undici titolari che scenderanno in campo allo stadio San Siro.
Il tecnico del Milan, Ruben Amorim, ha optato per un modulo 4-4-1-1. Tra i pali è stata confermata la presenza di Mike Maignan. La linea difensiva sarà composta dalla coppia centrale formata da Fikayo Tomori e Koni De Winter, con Strahinja Pavlovic e Pervis Estupiñán che agiranno come terzini, chiamati a garantire equilibrio tra le due fasi.
A centrocampo, la linea a quattro vedrà Yunus Musah e Ardon Jashari operare nella zona centrale, con il compito di fare da schermo alla difesa e impostare la manovra. Sulle corsie esterne, Amorim ha dato fiducia a Omari Hutchinson e Kevin Bartesaghi, la cui velocità sarà fondamentale per creare superiorità numerica e servire i compagni in attacco.
In avanti, la scelta più significativa è quella di schierare Alfie Cisse nel ruolo di trequartista. Il giovane giocatore agirà alle spalle dell’unica punta, Gonçalo Ramos, che guiderà il reparto offensivo. Questa configurazione tattica mira a sfruttare la mobilità di Cisse tra le linee per innescare la profondità del centravanti portoghese.
Dall’altra parte, Raffaele Palladino ha disegnato il suo Bologna con un 3-4-3. In porta ci sarà Lukasz Skorupski. Il terzetto difensivo sarà composto da Matteo Darmian, Nicolò Casale e Arthur Theate, un reparto che unisce esperienza e fisicità per contrastare gli attacchi avversari.
Il centrocampo a quattro del Bologna vedrà Nadir Zortea e Kristoffer Rahim presidiare le corsie esterne. A loro spetterà un doppio lavoro di spinta e copertura per dare ampiezza alla manovra. Nel cuore del reparto, la coppia formata da Lewis Ferguson e Tommaso Pobega avrà il compito di dettare i ritmi di gioco e di inserirsi negli spazi.
Il potenziale offensivo dei rossoblù è stato affidato a un tridente. L’esperienza di Federico Bernardeschi e la fisicità di Jens Odgaard supporteranno la novità di giornata, l’esterno D’Leanu Mbangula. La scelta di Palladino di lanciare Mbangula dal primo minuto testimonia la volontà di sorprendere la difesa del Milan con la sua rapidità.





