La Lega Serie A ha avviato un processo per la valorizzazione dei suoi diritti televisivi internazionali, cercando una partnership strategica con un fondo di investimento. L’obiettivo è espandere la visibilità e il valore economico del campionato italiano sui mercati esteri, seguendo un modello già esplorato da altri tornei europei.
Sei soggetti hanno manifestato il proprio interesse e sono attualmente in lizza per diventare il partner della Lega. Tra questi spicca Oaktree, il fondo statunitense che è anche proprietario dell’Inter, creando un potenziale intreccio di interessi. A competere ci sono altri colossi della finanza globale come Carlyle, Bain Capital, FSI, Bright Path e Avenue Capital.
Il dialogo con i potenziali investitori proseguirà nel corso delle prossime settimane e una decisione più concreta è attesa per il mese di novembre, quando il tema tornerà al centro delle discussioni assembleari. Parallelamente, la Lega ha definito nuovi accordi commerciali che entreranno in vigore dalla prossima stagione: Coca-Cola e Continental sono stati annunciati come nuovi partner ufficiali.
A margine dell’assemblea in cui si è discusso di questi temi, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni. In primo luogo, ha confermato il sostegno compatto della Lega Serie A a Giovanni Malagò in vista delle elezioni per la presidenza della FIGC. “Se supporteremo Malagò? Penso proprio di sì”, ha affermato Cairo, delineando una chiara posizione politica dei club.
Il presidente granata ha poi commentato i dati sugli ascolti televisivi delle prime giornate. È stato registrato un leggero aumento dell’1,97% rispetto alla stagione precedente, con una media di 6.027.352 spettatori totali contro i 5.910.957 del passato. “Risaliremo ancora”, ha commentato con fiducia, attribuendo il miglioramento a un calcio “molto più divertente” e all’aumento del tempo di gioco effettivo.
Infine, Cairo ha toccato brevemente altri argomenti di attualità, come i recenti risultati negativi delle squadre italiane in Champions League, definiti “una giornata un po’ difficile” ma parte di un percorso ancora lungo. Ha anche menzionato il tema degli infortuni, un problema ricorrente che affligge molte squadre in questa fase intensa della stagione.



