Sesso nel parcheggio dell’ospedale Melorio a S. Maria C.V.: una giovane donna offre prestazioni ‘hot’

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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Sesso nel parcheggio del Melorio, dopo le segnalazioni e le immagini che documentano gli incontri sul tavolo della polizia arriva la notizia di reato per aprire le indagini. Secondo quanto documentato da alcune immagini di videosorveglianza e confermato da alcuni residenti nella zona oltre che alcuni semplici passanti, l’area del parcheggio dell’ospedale Melorio sarebbe il luogo in cui si consumano alcuni rapporti sessuali, a quanto pare a pagamento. Dopo le prime voci sono arrivate alcune conferme tanto che sul tavolo del Commissariato di polizia di Santa Maria Capua Vetere sarebbe giunta una notizia di reato che potrebbe dare il via ad una serie di accertamenti. Il luogo in questione, ubicato alle spalle del presidio ospedaliero Melorio, in realtà si presta per incontro hard veloci. Presenta diversi punti bui e non è posizionato su di una strada principale. Stando a quanto sostengono alcuni residenti in quella zona che si trova alle spalle dell’ingresso dell’ospedale, diversi uomini si intrattengono fugacemente con una donna di giovane età che si offre in cambio di una modica cifra di denaro.

La questione è stata notata anche da qualche passante che percorre la stradine adiacente l’ampio spiazzo in cui i dipendenti della struttura ospedaliera lasciano in sosta la vettura per recarsi al lavoro. Un vero e proprio oltraggio quello che si presenterebbe agli occhi di quanti volenti o nolenti sono costretti a transitare in zona. La giovane donna in alcuni casi avvicina i possibili ‘clienti’ e offre loro la prestazione ‘lampo’ in cambio di una modica cifra; in altri casi sono gli stessi uomini a dirigersi verso di lei per ricevere quanto la donna offre loro. In diverse circostanza gli incontri avvengono ai limiti della stradina che sfocia nel parcheggio, via Carfora. Da quanto emerso il fenomeno è abbastanza recente. La donna, che veste abiti vistosi, non di rado predilige le ore pomeridiane in cui la zona è avvolta dal buio. Se la sua presenza in quella zona pare essere ormai accertata, la stessa donna sarebbe stata vista anche nella zona dell’ingresso dell’ospedale, tra la fine di via Carfora e lo slargo davanti al presidio in via Melorio.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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