Sinner e Cahill, prove di ripartenza a Montecarlo

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Sport tennis
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Darren Cahill è tornato al fianco di Jannik Sinner. La presenza del coach australiano a Montecarlo, testimoniata da alcune immagini condivise sui social, ha messo a tacere le voci di presunte incomprensioni degli scorsi mesi. Questo riavvicinamento conferma la solidità del loro rapporto e segna l’inizio della programmazione per il futuro rientro dell’atleta. Cahill ha raggiunto il suo allievo nel Principato per definire le tappe decisive del percorso di recupero.

Il suo arrivo coincide con una fase di profonda riorganizzazione. Il recupero di Sinner, fermo dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, non sarà più seguito dal J Medical. L’infiammazione alla bandelletta ileotibiale del ginocchio destro, riacutizzatasi dopo un primo tentativo di ritorno in campo, ha spinto il team a definire un nuovo assetto medico. La gestione sanitaria sarà ora affidata all’ortopedico di fama mondiale Herbert Schoenhuber, con la supervisione clinica di Alberto Zangrillo del San Raffaele.

Dal 6 ottobre, giorno in cui ha annunciato la fine anticipata della sua stagione agonistica, Sinner ha seguito un protocollo basato esclusivamente su riposo e fisioterapia. Adesso, però, si avvicina il momento di riprendere in mano la racchetta. Proprio per questo Cahill è volato a Montecarlo: non è escluso che la prossima settimana Jannik effettui alcuni test sul campo per valutare la reazione del ginocchio. La presenza congiunta dei due coach, Cahill e Vagnozzi, sarà fondamentale per analizzare le sensazioni dell’atleta.

In caso di esito positivo dei test, sul tavolo c’è un piano di rientro graduale. Sinner potrebbe partecipare al Six Kings Slam, un’esibizione di alto livello a Riyadh, riprogrammata dal 27 al 30 dicembre. Questo evento rappresenterebbe un’occasione ideale per riprendere contatto con il ritmo partita contro avversari di spessore, in vista di un possibile ritorno ufficiale nel circuito a gennaio con l’inizio della stagione in Australia.

Infine, si discute del futuro di Darren Cahill all’interno del team. L’accordo iniziale prevedeva la sua uscita di scena alla fine di questa stagione. La situazione, però, è in piena evoluzione. L’ipotesi più accreditata resta una sua permanenza almeno fino al termine dell’Australian Open. Tuttavia, nelle ultime ore ha preso corpo una nuova suggestione: Cahill potrebbe rimanere nel box di Sinner fino al Roland Garros, per “recuperare” i sei mesi di stop e gestire insieme all’atleta la transizione verso una nuova guida tecnica.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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