Jannik Sinner ha intensificato la preparazione per il suo ritorno in campo. Il numero uno del ranking mondiale ha iniziato una serie di test con la racchetta a Torino per valutare la risposta del ginocchio destro, che nelle ultime settimane è stato oggetto di cure per un’infiammazione tendinea. Dagli esiti di queste prove dipenderà il programma dei prossimi giorni.
Le prime risposte dell’articolazione sono state positive, infondendo serenità nell’atleta, che sente sempre più vicino il momento del rientro. Sinner continuerà il suo lavoro tra palestra e campo a Torino e, in caso di sensazioni positive, potrebbe tornare a Montecarlo nel fine settimana. Questo gli permetterebbe di riprendere a pieno regime gli allenamenti di tennis con il coach Simone Vagnozzi.
L’azzurro non disputa un incontro ufficiale dal 12 luglio, data della finale vinta a Wimbledon contro Alexander Zverev. L’obiettivo dichiarato è rientrare in occasione dell’ATP 500 di Pechino, torneo al via il 30 settembre di cui detiene il titolo. La pausa forzata, che gli ha impedito di partecipare al Masters 1000 di Cincinnati e agli US Open, è stata difficile da accettare per il tennista.
La rivalità sportiva aggiunge ulteriore interesse al suo rientro. Zverev è in agguato per sottrargli il primo posto in classifica, mentre il circuito attende un nuovo confronto con Carlos Alcaraz. I due si sono sfidati una sola volta quest’anno, nella finale di Montecarlo vinta da Sinner, che si è poi imposto anche a Madrid e Roma. Un nuovo incontro non è previsto prima del Masters 1000 di Shanghai, torneo a cui entrambi sono iscritti.
Mentre Jannik giocherà a Pechino, Alcaraz sarà impegnato nell’ATP 500 di Tokyo. I due si ritroveranno poi a fine ottobre per l’esibizione del Six Kings Slam a Riad. Nel frattempo, il direttore del torneo di Pechino, Lars Graff, ha espresso fiducia sul rientro del campione in carica: “Non ho dubbi che verrà. Sta completando la riabilitazione e c’è tutto il tempo perché si prepari”.
Graff ha aggiunto di avere un’ottima comunicazione con il team dell’atleta. “Le indicazioni che riceviamo sono molto positive. Jannik è seguito da una squadra di altissimo livello e ha preso la decisione giusta fermandosi. Lo aspettiamo in Cina a braccia aperte”, ha concluso.








